Guasto informatico globale: CrowdStrike e Microsoft al centro della tempesta
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Redazione Economia
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Un guasto informatico senza precedenti ha messo in ginocchio le attività di società in tutto il mondo, causando interruzioni significative nei trasporti, nelle banche, negli ospedali e nelle compagnie aeree. Il colpevole? Un aggiornamento software difettoso rilasciato da CrowdStrike, un'azienda leader nel settore della sicurezza informatica.
Impatto sulle compagnie aeree
Il guasto ha avuto un impatto significativo sui trasporti aerei, con un totale di 6.855 voli cancellati in tutto il mondo. Tra i più colpiti, un gruppo di studenti universitari dell'Università di Udine, rimasti bloccati all'aeroporto di Londra. La loro odissea, causata dal blackout dei sistemi di sicurezza di CrowdStrike e Microsoft, dovrebbe concludersi solo lunedì 22 luglio.
Il ruolo del cloud
Il guasto ha colpito anche il settore del cloud computing, un mercato dominato da pochi giganti. Amazon detiene il 31% delle infrastrutture e dei servizi, mentre Microsoft segue con il 25%. Entrambe le società sono state colpite dal crash di CrowdStrike.
La nascita di una fake news
In mezzo al caos, è emersa una storia curiosa. Vincent Herregat, un giornalista satirico e debunker belga, si è finto il responsabile del blackout informatico, spacciandosi per un neoassunto di CrowdStrike. Il suo obiettivo era dimostrare come nasce una fake news di successo: "Le persone volevano un colpevole e io gliel'ho dato".
Mentre le società di tutto il mondo cercano di riprendersi dal guasto, la questione solleva interrogativi importanti sulla nostra dipendenza dalla tecnologia e sulla necessità di implementare misure di sicurezza più robuste. La lezione da trarre? Anche le aziende più grandi e sofisticate non sono immuni dai guasti informatici. E quando questi guasti si verificano, le conseguenze possono essere devastanti.




