Roma, Dybala riaffiora ma il rinnorso frena. Baldanzi nei guai con la febbre

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La settimana di riposo dalle coppe, quella che avrebbe dovuto permettere a Paulo Dybala di tornare al centro del progetto e di riconquistare una condizione fisica ottimale per l'allenatore, si è trasformata in un altro capitolo di incertezza. Dopo le dichiarazioni del tecnico, il quale aveva indicato nell'assenza dell'argentino e di un altro giocatore uno dei problemi dell'attacco in una partita recente, le speranze si sono presto scontrate con la realtà. Il piano, infatti, è già saltato: da due giorni Dybala non si allena con il gruppo, un fermo che non fa che allontanare ulteriormente la prospettiva di un suo rinnovo contrattuale, questione che da mesi aleggia senza concretezza alcuna sui cieli di Trigoria.

Un recupero a singhiozzo per l'attaccante argentino

Prosegue dunque, tra alti e bassi, la preparazione della squadra in vista della trasferta di domenica. La novità odierna, stando a quanto si apprende, è rappresentata dal parziale rientro di Dybala, il quale ha comunque svolto solo un lavoro differenziato dopo aver smaltito l'influenza che lo aveva fermato. La sua volontà è quella di ottenere una maglia per la sfida, sebbene sia difficile immaginarlo titolare considerando anche le conseguenze della precedente lesione al bicipite femorale, le cui ombre sembrano persistere. La sua è una presenza che, quando c'è, può cambiare le sorti di una partita, ma la continuità, di cui si sente un forte bisogno, rimane un miraggio.

L'influenza colpisce anche il giovane Baldanzi

A fare i conti con il virus, però, non c'è solo il fantasista sudamericano. Una situazione opposta, infatti, vive Tommaso Baldanzi: l'ex Empoli, che era rientrato nelle dinamiche di gruppo, è stato costretto a saltare la sessione odierna proprio a causa di un attacco febbrile. Le sue condizioni, si precisa, verranno rivalutate a breve, ma al momento la sua presenza nel match resta un punto interrogativo. Un intoppo non da poco per una squadra che cerca stabilità e per un giovane che necessita di minuti per crescere e integrarsi appieno nel meccanismo tattico proposto.

Un quadro fisico ancora instabile in attacco

Il quadro che ne emerge dipinge una situazione ancora instabile nel reparto offensivo, dove gli imprevisti sanitari si accavallano ai lunghi recuperi infortunistici, impedendo la costruzione di una base solida e affidabile. La partita contro il Napoli, del resto, aveva già evidenziato alcune criticità legate proprio alla forma fisica non ancora ottimale di alcuni elementi chiave. Si naviga, dunque, ancora in acque mosse, con la necessità di gestire con estrema cautela uomini di talento ma dalla costituzione fragile, il cui valore in campo è inversamente proporzionale alla loro regolare disponibilità.

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