Viaggiare in treno con Interrail, tra pass storici e biglietti gratuiti per i giovani
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Redazione Esteri
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C'è un modo di scoprire l'Europa che profuma di libertà, di stazioni notturne e di mappe sgualcite: è l'Interrail, il pass ferroviario che da oltre cinquant'anni fa sognare generazioni di viaggiatori. Nato nel 1972 come iniziativa, che si pensava effimera, per giovani sotto i 21 anni, il progetto doveva durare appena un anno, ma il suo successo, inaspettato e travolgente, ne ha decretato la fortuna trasformandolo in un autentico fenomeno culturale. Quel biglietto, che oggi non conosce più limiti d'età, consente di attraversare in treno numerosi paesi, offrendo flessibilità e una formula di viaggio unica nel suo genere, la quale permette di costruire un itinerario personalizzato sfruttando diverse tipologie di pass, alcune delle quali comprendono anche traghetti e autobus, con sconti dedicati per tratte specifiche e per l'ingresso a musei e attrazioni.
Il meccanismo del pass e le sue opportunità
Il funzionamento del pass Interrail, il quale si declina in diverse opzioni di durata e copertura geografica, si basa sulla possibilità di viaggiare per un numero prestabilito di giorni all'interno di un periodo di tempo più ampio. Esistono, infatti, pass globali, validi per tutta l'Europa, e pass per un solo paese, che danno accesso a una rete ferroviaria nazionale. Chi lo utilizza, oltre a muoversi senza dover acquistare singoli biglietti per ogni tratta, può godere di una serie di vantaggi collaterali, che spaziano dalla prenotazione dei posti, talvolta obbligatoria e a pagamento sui treni ad alta velocità o notte, fino a riduzioni per le sistemazioni in ostello o per l'accesso a siti culturali, rendendo l'esperienza non solo un semplice spostamento ma un vero e proprio percorso di scoperta.
L'iniziativa DiscoverEU e i biglietti gratuiti
Parallelamente al sistema commerciale, si è affiancata un'iniziativa istituzionale di grande impatto: il programma DiscoverEU, promosso dalla Commissione europea. Come ha annunciato il portavoce Olof Gill, l'Unione Europea offre infatti biglietti Interrail gratuiti, validi per un massimo di 30 giorni, a decine di migliaia di giovani nati in un anno specifico, che per il 2026 rientra nel 2007. Questa opportunità, che si inserisce nel più ampio contesto del programma Erasmus, non costituisce un semplice regalo, bensì uno strumento formativo e di integrazione, volto a far conoscere il continente direttamente sui binari, promuovendo al contempo una mobilità sostenibile e accessibile.
Come accedere all'Interrail gratuito
L'accesso a questo beneficio, che trasforma un biglietto del treno in una chiave per aprire l'Europa, avviene attraverso la partecipazione a un bando. I diciottenni italiani, così come i loro coetanei europei, possono candidarsi rispettando i requisiti stabiliti, primo fra tutti l'appartenenza alla fascia d'età designata. Il processo di iscrizione, che si svolge interamente online, richiede la compilazione di un modulo e, in alcune edizioni, la risposta a un quiz su tematiche europee. Coloro che vengono selezionati ricevono un pass personale, con il quale potranno intraprendere il proprio viaggio senza confini e senza il peso delle spese di trasporto, unendosi a una vasta rete di giovani viaggiatori.




