Juve, Lucumì in arrivo per 20 milioni: visite mediche fissate. Gatti verso l'addio, Marsiglia in pole
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Redazione Sport
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La Juventus ha chiuso l'acquisto di Jhon Lucumí dal Bologna. L'intesa tra i club è stata raggiunta sulla base di 20 milioni di euro più bonus e il difensore colombiano è atteso a Torino per sostenere le visite mediche, ultimo step prima della firma sul contratto che lo legherà ai bianconeri.
L'operazione era nell'aria da settimane e risponde a una precisa richiesta del tecnico Luciano Spalletti, che ha individuato nel classe '98 il profilo ideale per dare nuovo impulso alla retroguardia, in particolare per dotare la difesa di un mancino capace di impostare l'azione con precisione e di tenere la linea alta.
Il profilo richiesto da Spalletti e i numeri dell'affare
Jhon Lucumí diventa così il secondo acquisto per il reparto arretrato dopo l'arrivo a parametro zero di Zeki Celik, andando a completare un pacchetto di difensori che Spalletti intende utilizzare con un baricentro molto alto. L'allenatore chiedeva da tempo un centrale mancino, una figura che mancava all'interno della rosa, che potesse garantire maggiore coraggio e qualità nella costruzione dal basso, oltre a possedere le doti atletiche per difendere in ampi spazi.
L'affare è stato portato avanti dal direttore sportivo Giovanni Manna e da Massara, che hanno convinto il Bologna a cedere il proprio gioiello dopo una lunga trattativa, con un accordo che prevede un corrispettivo fisso di circa 20 milioni di euro più una serie di bonus legati ai risultati e alle prestazioni del calciatore.
Le ripercussioni in difesa: Gatti verso l'addio
Con l'arrivo di Lucumí, il reparto difensivo juventino si fa più folto e questo inevitabilmente apre scenari di mercato per quanto riguarda le cessioni. L'indiziato principale a lasciare Torino è Federico Gatti. Il difensore centrale italiano, nonostante sia stato impiegato regolarmente nelle amichevoli estive, non rientrerebbe più pienamente nelle gerarchie di Spalletti, che lo vedrebbe in un ruolo marginale rispetto a Bremer, Kelly e allo stesso nuovo acquisto colombiano.
Gatti avrebbe già manifestato la volontà di trovare una sistemazione che gli garantisca maggiore continuità, un aspetto fondamentale per non perdere il treno per la Nazionale in vista dei prossimi impegni.
Le piste per il futuro di Gatti e le strategie di mercato
Sul tavolo del calciatore e della società si affacciano diverse possibilità, tutte estere. L'ipotesi Napoli, che aveva stuzzicato Gatti per la presenza di Giovanni Manna e dell'allenatore Massimiliano Allegri, suoi grandi estimatori, sembra ormai tramontata dopo che il club azzurro ha virato su altri obiettivi, come Benoît Badiashile. La Juventus valuta il cartellino di Gatti tra i 18 e i 20 milioni di euro, una cifra che la dirigenza bianconera ritiene congrua per chiudere l'operazione e realizzare una plusvalenza importante.
La richiesta trova un riscontro concreto sulle due sponde del Canale della Manica: il Marsiglia, in particolare, si è fatto avanti con convinzione, pronto a offrire un contratto quinquennale e ad accelerare per chiudere la trattativa. Anche l'Hull City ha mostrato interesse, ma la destinazione inglese non sembra convincere pienamente il giocatore, che sarebbe attratto dal progetto tecnico del club francese. La Juve attende l'affondo definitivo per definire l'addio di Gatti e completare la rimodulazione della propria difesa.
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