Jhon Lucumí alla Juventus, visite mediche fissate per domenica 16 agosto: operazione da 20 milioni più bonus
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Redazione Sport
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Il muro è caduto, la trattativa è arrivata al traguardo. Jhon Lucumí si prepara a diventare un nuovo giocatore della Juventus: l'intesa con il Bologna è stata raggiunta e il difensore colombiano, che ha disputato un ottimo Mondiale 2026 con la nazionale, si appresta a sbarcare a Torino per completare l'ultimo passaggio prima della firma sul contratto che lo legherà ai bianconeri per le prossime stagioni. Un'operazione costruita nelle ultime ore e ora finalmente chiusa, con le visite mediche già fissate per domenica 16 agosto.
I dettagli dell'affare tra Juventus e Bologna
L'accordo tra i due club è stato definito sulla base di 20 milioni di euro più due milioni di bonus, a dimostrazione di come la dirigenza bianconera abbia investito risorse considerevoli per assicurarsi le prestazioni del centrale colombiano. Il contratto che legherà Lucumí alla Juventus, già pronto da tempo, prevede un ingaggio di 2,5 milioni di euro annui, ai quali si aggiungeranno i premi legati agli obiettivi stagionali e alla crescita individuale del giocatore, in un percorso che lo vedrà impegnato fino al 2031 con la maglia della Vecchia Signora.
L'operazione, che si è sviluppata nelle ultime ore tra le due società, ha trovato la quadratura del cerchio dopo una serie di contatti serrati che hanno permesso di limare gli ultimi dettagli formali.
La scelta tecnica di Spalletti e il reparto arretrato
Ma dietro l'investimento bianconero non ci sono soltanto ragioni di mercato: il colombiano risponde infatti a un'esigenza precisa di Luciano Spalletti, che cerca nella sua retroguardia maggiore coraggio nella costruzione della manovra, intensità e capacità di aggredire l'avversario.
L'allenatore toscano, che ha rinnovato il suo contratto con la Juventus fino al 2028, aveva messo Lucumí in cima alla lista dei desideri per il reparto difensivo, richiedendo un mancino in grado di avviare l'azione con precisione e un centrale che sappia difendere anche con quaranta metri di campo alle spalle, tenendo la linea molto alta. Il difensore colombiano, che nella scorsa stagione ha collezionato 43 presenze per oltre 3.500 minuti giocati con la maglia del Bologna, è destinato a formare la coppia centrale con Bremer in quella che sarà la linea difensiva pensata da Spalletti per la prossima stagione.
Le altre operazioni di mercato e la situazione in porta
La Juventus, intanto, continua a lavorare su più fronti per completare la rosa a disposizione dell'allenatore. La dirigenza bianconera sta monitorando con attenzione la situazione relativa al portiere: la pista per il giapponese Zion Suzuki si è momentaneamente raffreddata a causa della volontà del Paris Saint-Germain di valutare il giocatore prima di concederlo in prestito, mentre sul fronte Guglielmo Vicario, considerato il profilo favorito per la porta, la Juventus non avrebbe ancora allacciato i contatti ufficiali con il Tottenham.
In alternativa, sono stati effettuati sondaggi per Juan Musso dell'Atletico Madrid, profilo che garantirebbe esperienza e conoscenza del campionato italiano, e per Anatoliy Trubin del Benfica, sebbene la valutazione di 25 milioni di euro richiesta dal club portoghese possa rappresentare un ostacolo per l'operazione. L'obiettivo della società è comunque quello di chiudere rapidamente la questione per consegnare a Spalletti una certezza tra i pali prima dell'avvio della nuova stagione.
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