Juve, è corsa contro il tempo: tra partenze e acquisti, Spalletti aspetta il mercato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mancano meno di due settimane al via del campionato e la Juventus, nonostante i proclami estivi, si ritrova ancora con una rosa incompleta e un cantiere aperto a Torino. Luciano Spalletti, che ha più volte sottolineato la necessità di avere la squadra al completo prima dell'inizio della stagione, deve fare i conti con una realtà fatta di trattative in salita e giocatori in uscita che non trovano collocazione, in un clima che sa di classico arrivederci all'italiana, dove tutto si decide all'ultimo respiro utile.

La dirigenza, guidata da Giovanni Carnevali, è al lavoro su più fronti, ma il tempo stringe e le priorità sono chiare: servono un portiere, un difensore, un attaccante e probabilmente un centrocampista, ma per acquistare bisogna prima vendere, un passaggio che si sta rivelando più complicato del previsto.

Il rebus portiere: Di Gregorio in uscita, Suzuki e Vicario nel mirino

Il capitolo più urgente riguarda la porta, dove Michele Di Gregorio, nonostante le parole di sostegno di Spalletti dopo l'amichevole con l'Inter, è ormai considerato il principale indiziato a lasciare la Continassa. Il portiere ex Monza, proposto a diverse squadre, ha attirato l'interesse di Marsiglia e Valencia, anche se la destinazione più ambita sembra essere la Premier League, che garantirebbe plusvalenze maggiori. La società, dal canto suo, sta valutando diversi profili per sostituirlo.

Il nome caldo delle ultime ore è quello di Zion Suzuki, il portiere giapponese del Parma, seguito anche dal Paris Saint-Germain, che ha già pronto un'offerta da 30-33 milioni di euro. L'alternativa è Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham che conoscerebbe bene la Serie A e che potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto, una formula che potrebbe sbloccare l'affare in tempi brevi.

L'incastro delle operazioni è complesso: l'arrivo del nuovo numero uno è direttamente proporzionale alla partenza di Di Gregorio, e su questo fronte le prossime ore potrebbero essere decisive.

Difesa e attacco: Lucumi aspetta, Zirkzee l'alternativa

Per quanto riguarda il reparto arretrato, il nome in pole resta Jhon Lucumi del Bologna. Il difensore colombiano, che ha già trovato un accordo con la Juventus, aspetta che le due società trovino la quadratura del cerchio. La distanza tra domanda e offerta, però, è ancora ampia: il Bologna chiede 25 milioni di euro, mentre la Juve ha offerto 17 milioni, contando sulla volontà del giocatore e sulla scadenza del contratto (2027) per far abbassare le pretese dei rossoblù.

Per sbloccare l'affare, la dirigenza bianconera potrebbe inserire una contropartita tecnica, come Juan Cabal, che piace al club emiliano. In attacco, invece, il futuro è legato a quello di Jonathan David. Se il canadese dovesse partire, la Juventus sarebbe pronta a puntare su Joshua Zirkzee, attualmente al Bologna, su cui i contatti sono già stati avviati. La strategia è chiara: un'entrata per un'uscita, con la necessità di non creare ulteriori sovraffollamenti in rosa.

Centrocampo e cessioni: il nodo Koopmeiners e il sogno Kessie

Il mercato della Juventus passa anche e soprattutto dalle cessioni, con un centrocampo ormai saturo di giocatori. Tra i partenti illustri c'è Teun Koopmeiners, su cui si sono mosse con decisione Manchester United e Aston Villa, pronte a offrire 30 milioni di euro per l'olandese. Una partenza che libererebbe spazio e risorse economiche, fondamentali per gli altri colpi. Il nome che continua a essere accostato alla Juventus per il centrocampo è quello di Franck Kessie, svincolato dopo l'esperienza all'Al-Ahli.

L'ivoriano ha aperto al ritorno in Italia e aspetta la Juventus, ma il suo ingaggio e le commissioni rappresentano uno scoglio non indifferente per le casse bianconere. L'arrivo di Kessie, considerato il prescelto da Spalletti, è condizionato dalle partenze di Arthur e dello stesso Koopmeiners, un incastro che al momento tiene in stand-by l'operazione.

La Juventus, insomma, è in un momento di stallo: per completare la rosa e regalare a Spalletti la squadra desiderata, deve prima risolvere i nodi delle uscite, in una corsa contro il tempo che si preannuncia serrata.

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