Juve, assalto a Lucumí per la difesa: Spalletti lo vuole, Cabal nella trattativa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La nuova Juventus sta plasmando il proprio futuro con un'attenzione particolare al mercato sudamericano, e il nome caldo in casa bianconera è quello di Jhon Lucumí. Il difensore colombiano classe 1998, attualmente in forza al Bologna, è stato indicato come il prescelto per rinforzare il reparto arretrato, una richiesta che porta la firma inequivocabile dell'allenatore Luciano Spalletti.

La dirigenza bianconera vede nel colombiano il profilo ideale per affiancare il brasiliano Gleison Bremer, con l'obiettivo di costruire una coppia di centrali in grado di competere ai massimi livelli del campionato italiano. Lucumí non è nuovo a manifestare il proprio gradimento per l'approdo a Torino, avendo già declinato diverse offerte da club come Galatasaray, Besiktas e Nottingham Forest per sposare il progetto della Vecchia Signora, con un accordo di massima già raggiunto sulla base di un contratto quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione.

L'offerta e la distanza con il Bologna

Nonostante la volontà chiara del giocatore, la trattativa tra le due società presenta ancora un ostacolo economico da superare. La Juventus ha messo sul piatto un'offerta di 17 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del difensore colombiano, una cifra che però non soddisfa le richieste del club emiliano, fissate a 25 milioni. I dialoghi tra le parti restano costanti e destinati a intensificarsi nelle prossime ore, con l'obiettivo di trovare una quadra che possa soddisfare le esigenze di entrambe le compagini.

In questa fase di negoziazione, la chiave per sbloccare l'affare potrebbe risiedere in una contropartita tecnica, un elemento che potrebbe avvicinare le posizioni e permettere alla Juventus di abbassare l'esborso economico immediato.

Il ruolo di Cabal nella trattativa

Proprio in ottica di contropartita, il nome che sta facendo da apripista nelle discussioni tra Juventus e Bologna è quello di Juan David Cabal. Il laterale colombiano, che ha già avuto modo di incidere in passato proprio contro i rossoblù, potrebbe essere inserito nell'affare come pedina di scambio per convincere la dirigenza felsinea a cedere il proprio gioiello difensivo.

Cabal rappresenterebbe un valore aggiunto per la trattativa, un elemento che potrebbe limare la distanza tra la valutazione economica della Juve e le pretese del Bologna, fornendo al club di Spalletti un valido rinforzo in cambio. La formula che prevede l'inserimento di un giocatore nella trattativa è una delle strade che i due club stanno esplorando per chiudere l'operazione nel minor tempo possibile.

Uno sguardo al centrocampo: l'ipotesi Galarza

Mentre la difesa rappresenta il fronte più caldo, la Juventus non perde di vista le possibili evoluzioni anche per quanto riguarda il settore mediano, dove potrebbe presto sbarcare un altro talento dal Sudamerica. Secondo le ultime indiscrezioni, il club bianconero starebbe infatti valutando il profilo di Matías Galarza, un centrocampista paraguaiano classe 2002 di proprietà del River Plate. L'idea di aggiungere un elemento con le sue caratteristiche, in grado di dettare i tempi e orchestrare la manovra, è stata accostata alle necessità espresse da Spalletti per il suo scacchiere tattico.

Un'operazione che potrebbe rivelarsi vantaggiosa anche dal punto di vista economico, data la valutazione di circa 6 milioni di euro attribuita al giocatore, una cifra che renderebbe l'affare alla portata delle casse bianconere e che confermerebbe la strategia della società di puntare su giovani prospetti dal valore tecnico e futuro.

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