Roma, pari e rimpianti a Dortmund: super Dybala non basta, la difesa trema
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L'ultima amichevole estiva della Roma si chiude con un pareggio che sa di occasione mancata e di monito, in quella che era la prova del nove contro un avversario di caratura europea come il Borussia Dortmund. Al Signal Iduna Park, i giallorossi di Gian Piero Gasperini hanno sfoderato un primo tempo da manuale dell'attacco, piazzando un doppio vantaggio lampo in appena nove minuti, per poi lasciarsi rimontare, subendo due reti che hanno evidenziato, ancora una volta, quelle fragilità difensive che rischiano di minare le ambizioni per la prossima stagione.
Il 2-2 finale, maturato tutto nella prima frazione di gioco, lascia un retrogusto agrodolce, ma anche qualche certezza in più in vista del debutto in campionato contro la Fiorentina, previsto tra dieci giorni all'Olimpico. La risposta della squadra dopo le prestazioni opache offerte nel Regno Unito è stata positiva sul piano dell'intensità e della manovra offensiva, ma la prova di forza dei giallorossi si è infranta contro una difesa che ha concesso troppo facilmente due gol in poco più di un quarto d'ora.
La Joya illumina il Westfalen, poi la rimonta tedesca
L'avvio della Roma è stato semplicemente perfetto. Al 4', Paulo Dybala ha fatto ciò che sa fare meglio, trasformando in oro il primo guizzo della partita: l'argentino, dopo aver avviato l'azione, ha ricevuto un cross dalla destra e, con un sinistro secco e preciso, ha infilato Kobel per l'1-0. La Joya non si è fermata e, cinque minuti più tardi, si è trasformata in assist-man, confezionando un corner perfetto per la testa di Bryan Cristante, che ha anticipato la marcatura di testa per il raddoppio.
Il Signal Iduna Park, gremito per la presentazione della squadra, è stato momentaneamente ammutolito da un avvio che sembrava poter travolgere i padroni di casa. Eppure, la difesa giallorossa ha mostrato le stesse fragilità viste nelle precedenti uscite, concedendo il gol del 2-1 al 12' con Julian Ryerson, bravo a finalizzare una palla rimessa in mezzo da Svensson, e incassando il pareggio al 28', quando Serhou Guirassy è stato il più lesto a deviare in rete una punizione battuta dalla sinistra.
Tra il 29' e la mezz'ora, la Roma ha avuto la palla del nuovo vantaggio, sprecata da Rensch a porta quasi vuota su assist di Malen, mentre dall'altra parte Svilar è stato decisivo nel salvare il risultato in un uno contro uno con Inacio.
L'esordio di Molina e i segnali di crescita per Gasperini
Nella ripresa, la partita ha perso l'intensità forsennata del primo tempo e ha offerto spunti importanti per Gasperini in ottica futura. A partire dal 59', il tecnico ha operato un massiccio turnover, inserendo l'ultimo acquisto, Nahuel Molina, per il debutto, insieme a Koné, Koulierakis e Castro.
Il Dortmund, con gli inserimenti di Sabitzer e Fabio Silva, ha sfiorato il gol del vantaggio con una traversa di Karetsas, ma la Roma ha retto l'urto e ha avuto le occasioni migliori per vincere la partita: Castro, servito da una splendida verticalizzazione di Dybala, si è trovato a tu per tu con Kobel ma non è riuscito a inquadrare la porta, mentre nel finale lo stesso Dybala ha sfiorato la doppietta con una punizione che ha impegnato il portiere tedesco.
Al di là del risultato, la squadra ha offerto una prova di carattere e qualità, trovando con continuità la manovra offensiva, un segnale confortante dopo le difficili uscite con Cardiff e Brighton. La sensazione è che Gasperini possa contare su un reparto avanzato di primissimo livello, ma il lavoro da fare in fase difensiva è ancora tanto.
L'ultimo test prima della sfida alla Fiorentina
Con questo pareggio, la Roma chiude ufficialmente il suo ciclo di amichevoli estive, mettendo nel mirino la prima giornata di campionato. Lunedì 24 agosto, i giallorossi di Gasperini esordiranno all'Olimpico contro la Fiorentina di Palladino, un'avversaria ambiziosa che certamente cercherà di mettere in difficoltà la retroguardia capitolina, finora troppo spesso bucata. L'infortunio di Wesley ha costretto il tecnico a sperimentare Lulli sulla fascia destra, mentre il debutto di Molina offre un'alternativa concreta per il futuro.
Anche il rientro di Koné, uscito per un problema muscolare, e la crescita di El Aynaoui rappresentano buone notizie per un centrocampo che dovrà garantire equilibrio e copertura. La prestazione di Dybala, autore di un gol e un assist, è stata la nota più lieta della serata tedesca, con la sua classe che resta l'arma in più a disposizione di Gasperini.
L'impressione, tuttavia, è che per competere ai massimi livelli, la Roma dovrà trovare al più presto la quadratura difensiva che è mancata per gran parte del precampionato, imparando a gestire i momenti di difficoltà che una squadra di alto livello deve saper affrontare con maggiore solidità.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
