Roma, il segnale di Dortmund: Dybala guida la squadra, ma il mercato chiede risposte

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Signal Iduna Park, gremito come nelle notti di Champions, ha fatto da sfondo all'ultimo test estivo della Roma. La sfida contro il Borussia Dortmund, terminata sul punteggio di 2-2, ha offerto indicazioni preziose e, al contempo, ha riportato alla luce alcune questioni ancora da risolvere. Di fronte a un avversario di caratura internazionale, la squadra di Gasperini ha mostrato lampi di grande qualità, ma anche i consueti segnali di una preparazione che, seppur in fase di crescita, deve ancora trovare la giusta quadratura.

La doppia scintilla di Dybala e Cristante

La partenza dei giallorossi è stata a dir poco travolgente, caratterizzata da una intensità e una precisione che hanno messo in difficoltà la difesa tedesca. Al quarto minuto, Paulo Dybala ha dato il via allo spettacolo: un'azione insistita sulla corsia di destra, conclusasi con un sinistro chirurgico che si è infilato all'angolino basso, alla sua sinistra, superando Kobel. La Joya, come spesso le accade in questo precampionato, è stata l'epicentro del gioco romanista, e dopo appena cinque minuti ha confezionato il raddoppio.

Sul suo corner preciso, Cristante ha sfruttato il movimento sul primo palo, anticipando la marcatura e infilando un colpo di testa potente sotto l'incrocio dei pali. Un doppio vantaggio che, per quantità e qualità, sembrava poter indirizzare la sfida su binari favorevoli ai capitolini, confermando il trend di un precampionato che vede il centrocampista tra i più utilizzati e il numero 21 in una forma smagliante.

La reazione tedesca: Ryerson e Guirassy firmano la rimonta

Proprio quando la partita sembrava aver preso una piega netta, la reazione del Borussia Dortmund è stata veemente e immediata, a dimostrazione del carattere della formazione allenata da Niko Kovač, che ha commentato positivamente la capacità di risalire la corrente. Lo svantaggio ha risvegliato gli istinti offensivi dei padroni di casa, che hanno accorciato le distanze al 25' con Julian Ryerson, abile a depositare in rete un cross dalla trequarti.

Il pareggio è arrivato poco dopo, al 28', su un calcio di punizione battuto dallo stesso Ryerson: Serhou Guirassy ha anticipato la difesa con un tocco decisivo, ristabilendo l'equilibrio. La fase centrale del primo tempo ha visto i giallorossi subire l'iniziativa avversaria, rischiando in più di un'occasione di capitolare definitivamente. Nonostante qualche sussulto finale, tra cui una chance per Rensch da posizione invitante, il primo tempo si è chiuso sul 2-2, fotografando i due volti di una squadra che sa essere letale in avvio ma mostra ancora fragilità nel gestire i momenti di difficoltà.

Dybala, un'estate da protagonista assoluto

Al di là del risultato, l'aspetto più confortante per l'ambiente giallorosso è rappresentato dalla condizione fisica e mentale di Paulo Dybala. L'argentino non si è limitato al gol e all'assist; la sua partita è stata un florilegio di giocate, dribbling e visione di gioco, elementi che hanno esaltato un pubblico, quello tedesco, solitamente avvezzo ai grandi campioni. La prestazione contro il BVB è l'ultimo capitolo di un'estate che lo ha visto sempre presente e decisivo, accumulando minuti in tutte le amichevoli – ben 354, un dato che segna un cambio di passo rispetto alla passata stagione.

Un dettaglio tecnico, come lo stop di palla volante nei secondi precedenti il gol, ha riportato alla mente le giocate dei tempi migliori, quelle che avevano fatto sognare i tifosi e che adesso, sotto la guida di Gasperini, sembrano essere tornate a far parte del suo repertorio quotidiano.

Il rebus mercato: l'esterno mancante

Se il campo restituisce certezze, la dirigenza è chiamata a risolvere le ultime incombenze di mercato. Dalle informazioni raccolte, emerge una chiara priorità per l'allenatore: l'arrivo di un esterno offensivo mancino. Il nome in cima alla lista è quello di Rodrigo Mora, talento classe 2007 di proprietà del Porto, per il quale la Roma ha già presentato un'offerta sostanziosa da 25 milioni, e che potrebbe rappresentare il tassello mancante. Tuttavia, l'operazione è complessa e la concorrenza, seppur il Galatasaray si sia defilato, non manca.

Altre piste, come quelle che portano a Udogie, Cacciamani o Luis Henrique, restano sullo sfondo, ma testimoniano la volontà della società di accontentare Gasperini, che aspetta da tempo il rinforzo per completare la rosa in vista di una stagione che vedrà la Roma impegnata su tre fronti. La sensazione, a una settimana dall'esordio in campionato, è che il tempo stringa e che l'urgenza di chiudere le operazioni in entrata sia più che mai tangibile.

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