Massara: "L'Europa League è una competizione a cui teniamo", fiducia a Spalletti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'atteggiamento deve essere serio, perché l'Europa League è una competizione alla quale teniamo e ci teniamo a prescindere dalla possibilità di andare in Champions League. Questa è una competizione, come tutte, nella quale quando sei la Juventus devi ambire a competere per il massimo livello, cioè per vincere.

Frederic Massara, Chief Football Officer della Juventus, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport prima della sfida di Europa League contro il NEC, sottolineando come l'approccio alla competizione europea non debba dipendere da eventuali scenari di qualificazione alla massima competizione continentale. Il dirigente bianconero ha poi rinnovato la fiducia a Luciano Spalletti, tecnico che nelle scorse settimane era finito al centro delle discussioni dopo un avvio di stagione complicato in campionato.

Tutti noi alla Juve abbiamo il dovere di non minimizzare neanche un punto perso, ma pure di fare analisi serene, ha puntualizzato Massara, la squadra è in eccellenti mani e confidiamo che con il lavoro i miglioramenti possano avvenire.

Un avvio di stagione sotto tono

La posizione di Spalletti era stata messa in discussione dopo la sconfitta rimediata a Reggio Emilia contro il Sassuolo, un rovescio maturato al 94° che aveva lasciato la Juventus a sette punti in classifica dopo quattro giornate. In quel momento, la squadra appariva priva di entusiasmo e con diversi passaggi a vuoto individuali, tanto da spingere l'amministratore delegato Giovanni Carnevali a intervenire pubblicamente per raffreddare le voci su un possibile avvicendamento in panchina.

Non è nel mio stile cambiare tecnico, aveva dichiarato Carnevali, definendo Spalletti un allenatore straordinario.

Nel frattempo, il tecnico toscano aveva spiegato ai microfoni di Sky Sport la necessità di gestire le forze in un calendario particolarmente compresso. Non possiamo fare a meno di fare dei cambi con delle partite così ravvicinate, tra 48 ore ne andiamo a giocare un'altra importantissima, aveva affermato Spalletti, aggiungendo che per qualcuno probabilmente è meglio giocare una mezz'ora quando la partita si decide, poi bisogna essere bravi e fortunati a scegliere nella maniera corretta.

Il riferimento era alla sfida imminente contro l'Atalanta, altro impegno delicato per una squadra ancora in cerca di equilibrio e identità di gioco.

Il vantaggio immediato contro il NEC

Sul piano del campo, la partita contro gli olandesi si è sbloccata dopo appena nove minuti, quando Nico Gonzalez ha approfittato di un errore clamoroso del portiere avversario. Sul lancio lungo e centrale del portiere juventino Grabara, Polster è uscito in modo scriteriato su Nico Gonzalez, lisciando completamente il pallone e lasciando via libera all'argentino per depositare la sfera a porta vuota.

Un episodio che ha confermato la particolarità di una rete nata quasi interamente da una disattenzione difensiva più che da una manovra elaborata, ma che ha comunque permesso alla Juventus di indirizzare fin da subito la sfida europea.

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