Atene, il calo della Fiorentina e le incertezze di Palladino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Fiorentina, nella trasferta di Atene contro il Panathinaikos, ha confermato una tendenza che ormai sembra diventata una costante sotto la guida di Vincenzo Palladino: un primo tempo con qualche sprazzo di qualità, seguito da un secondo tempo opaco, se non del tutto fallimentare. La partita, valida per l’andata degli ottavi di Conference League, si è conclusa con un 3-2 a sfavore dei viola, un risultato che lascia spazio a riflessioni amare e a domande sulla reale identità di questa squadra.
Nei primi venti minuti, il Panathinaikos ha dominato, portandosi in vantaggio con due gol che sembravano preludere a una serata senza speranze per la Fiorentina. Tuttavia, tra il 20° e il 23° minuto, i viola hanno reagito con una rimonta fulminea: prima Beltran, poi Fagioli hanno trovato il gol del pareggio, dimostrando che il talento in squadra c’è, ma spesso rimane sopito. La prima frazione si è chiusa con un’occasione clamorosa per Matias Moreno, che avrebbe potuto ribaltare completamente il risultato.
È nel secondo tempo, però, che la Fiorentina è sembrata svanire. Quella che Alfredo Pedullà, giornalista di Sportitalia, ha definito un’“improvvisazione shock”, ha portato a un calo fisico e mentale evidente. I greci hanno approfittato della situazione, segnando il terzo gol e chiudendo la partita con un risultato che, seppur non definitivo, pesa come un macigno sulla qualificazione ai quarti di finale.
Il problema del calo nel secondo tempo non è nuovo. Nelle ultime 15 partite ufficiali, la Fiorentina ha “perso” il secondo parziale in ben 10 occasioni, subendo gol senza mai riuscire a segnarne. Un dato che, oltre a evidenziare carenze tattiche e fisiche, solleva dubbi sulla capacità di Palladino di gestire la squadra nel corso dei 90 minuti. Le scelte tecniche, spesso discutibili, e l’incapacità di mantenere un’intensità costante stanno diventando un tema ricorrente nelle analisi post-partita.
Anche l’On-Field Review di Firenzeviola.it, rubrica che analizza gli episodi chiave delle partite, ha sottolineato come la Fiorentina sia apparsa “scarica” nella ripresa, incapace di reagire alle difficoltà. Il gesto di Terracciano, che ha espresso frustrazione in campo, e le imprecazioni di Ranieri in panchina sono solo alcuni dei segnali di un malessere che va oltre il risultato di una singola partita.




