Ricordando Sinisa Mihajlovic, un anno dopo
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Redazione Sport
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Sinisa Mihajlovic, ex difensore e allenatore di calcio, è ricordato con affetto dalla moglie Arianna Rapaccioni, un anno dopo la sua scomparsa. In un'intervista rilasciata a Verissimo, programma in onda su Canale 5, Arianna ha condiviso alcuni dettagli toccanti sulla loro vita insieme e sulla lotta di Sinisa contro la leucemia.
La malattia e l'amore
Arianna ha descritto l'anno successivo alla morte di Sinisa come "difficilissimo". Nei primi mesi, era scioccata e non riusciva a fare nulla. Ha parlato della loro lunga e intensa storia d'amore, che è iniziata quando aveva solo 23 anni. Dopo essersi conosciuti, si sono sposati e hanno avuto dei figli.
Gli ultimi giorni
Negli ultimi giorni di Sinisa, Arianna ha rivelato che lui le ha detto 'ti amo' due giorni prima di morire. Ha condiviso la difficoltà di quel momento, descrivendo come fosse difficile per lei dirglielo per prima. Ha anche rivelato che non hanno detto a Sinisa che stava morendo.
Ricordando Sinisa
Sinisa Mihajlovic è ricordato non solo come un talentuoso calciatore e allenatore, ma anche come un marito e un padre amorevole. La sua lotta contro la leucemia e il suo amore per la famiglia continuano a ispirare molti, anche un anno dopo la sua scomparsa. Arianna continua a onorare la sua memoria, condividendo la loro storia e mantenendo vivo il suo spirito.




