Genoa, benedetta sosta: Vieira recupera gli infortunati e libera i nazionali
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Redazione Sport
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Una vittoria che sa di svolta, un respiro di due settimane per ricaricare le batterie e la possibilità di curare gli infortunati: il Genoa non poteva chiedere di meglio dalla serata di venerdì al Ferraris, dove ha superato il Lecce per 2-1 in una partita che, pur non essendo un capolavoro di tattica, ha regalato emozioni e confermato il valore di alcuni protagonisti. Tra questi, spicca Fabio Miretti, autore di una doppietta decisiva, ispirato da un Ruslan Malinovskyi in ottima forma, capace di fornire due assist preziosi.
Il match, che si è giocato su ritmi altalenanti, ha visto il Genoa partire con il piede giusto, sfruttando gli spazi lasciati da un Lecce che, nonostante la necessità di punti, ha mostrato ancora una volta una fragilità difensiva difficile da ignorare. Miretti, schierato in una posizione insolita a sinistra, ha dimostrato di saper interpretare al meglio le indicazioni di Vieira, trovando il gol in due occasioni cruciali. La prima rete è arrivata su un cross preciso di Malinovskyi, mentre la seconda è stata il frutto di un’azione corale, culminata con un tiro preciso che ha lasciato senza chance il portiere avversario.
Il Lecce, che pure ha cercato di reagire con un gol di Krstovic, non è riuscito a capitalizzare le occasioni create, soprattutto nel finale, quando ha sfiorato il pareggio in più di un’occasione. Una sconfitta che pesa, la quarta consecutiva, e che rischia di complicare ulteriormente la situazione di una squadra sempre più vicina alla zona calda della classifica.
Sul fronte grifone, invece, la vittoria rappresenta un passo importante verso la salvezza, con un distacco dalla zona retrocessione che potrebbe rivelarsi decisivo nei prossimi mesi. Vieira, soddisfatto della prestazione collettiva, ha sottolineato come la forza del Genoa risieda nella capacità dei giocatori di adattarsi a ruoli non sempre consoni alle loro caratteristiche. “Miretti è stato molto positivo, tutti hanno dato il massimo”, ha commentato il tecnico, evidenziando anche le condizioni non ancora ottimali di Malinovskyi, che nonostante tutto è riuscito a essere determinante.
Intanto, Miretti, protagonista indiscusso della serata, ha parlato della sua crescita in maglia rossoblù, ammettendo di sentirsi spesso sottovalutato. “Molte mie prestazioni non vengono riconosciute come meritano”, ha dichiarato il centrocampista, evitando però di addentrarsi in discorsi sul futuro, compreso un eventuale ritorno alla Juventus




