Autovelox, stop all’omologazione per decreto: il governo frena

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Gli autovelox tornano al centro del dibattito, tra polemiche, ricorsi e un’incertezza normativa che sembra non trovare soluzione. Il governo, dopo aver annunciato un provvedimento per sanare gli apparecchi installati dal 2017 in poi, dichiarandoli automaticamente omologati, ha fatto marcia indietro. Il decreto, che avrebbe dovuto passare al vaglio dell’Unione Europea per eventuali modifiche, è stato sospeso su indicazione del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il quale ha chiesto «ulteriori approfondimenti». Una decisione che lascia in sospeso non solo i Comuni, ma anche migliaia di automobilisti che attendono chiarimenti.

La questione, già complessa di per sé, si intreccia con una serie di problematiche legate all’uso degli autovelox, soprattutto in regioni come la Sardegna, dove i dispositivi non omologati hanno generato un contenzioso significativo. Adiconsum Sardegna ha sottolineato come i Comuni dell’isola siano ora costretti a disinstallare gli apparecchi non a norma, pena una valanga di ricorsi e l’annullamento delle multe già elevate. «Il tema delle sanzioni stradali è molto sentito – ha spiegato il presidente Giorgio Vargiu –, con amministrazioni che fanno cassa grazie alle contravvenzioni». I dati parlano chiaro: nel 2024, gli incassi derivanti dalle multe in Sardegna hanno raggiunto i 21,6 milioni di euro, con un aumento del 4% rispetto al 2022.

La sospensione del decreto, però, non risolve il problema alla radice. Anzi, lo complica. Se da un lato si evitano potenziali conflitti con l’Unione Europea, dall’altro si crea un vuoto normativo che rischia di lasciare i Comuni in balia delle decisioni dei tribunali. Le associazioni dei consumatori, tra cui spicca Globoconsumatori, hanno già espresso forti perplessità, definendo la manovra del governo come un tentativo di «far entrare dalla finestra ciò che era uscito dalla porta». Una critica che mette in luce la mancanza di un piano chiaro e condiviso per individuare i punti sensibili dove installare gli autovelox, garantendo al contempo il rispetto delle norme.

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