Zanzare invadono due aerei Ryanair a Malpensa, passeggeri sbarcati e voli in ritardo di tre ore
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Redazione Economia
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Una serata da incubo per i passeggeri di due voli Ryanair in partenza dallo scalo di Milano Malpensa, con gli aerei letteralmente invasi da sciami di zanzare e i finestrini sporchi di sangue. La disavventura, che ha interessato il volo FR1423 diretto ad Alicante e il FR5972 per Napoli, ha causato ritardi fino a tre ore e costretto i viaggiatori a lunghi momenti di attesa tra il buio della cabina e lo sbarco forzato per permettere le operazioni di bonifica.
L'invasione a bordo e la decisione del comandante
La serata di ieri all'aeroporto intercontinentale della città lombarda si è trasformata in un vero e proprio calvario per i passeggeri in partenza per le due destinazioni. A bordo dell'aereo diretto in Spagna, i viaggiatori avevano appena terminato le operazioni di imbarco quando si sono accorti della presenza di decine di insetti ronzanti all'interno della cabina. I finestrini dell'aeromobile risultavano imbrattati di sangue, segno evidente che le zanzare erano già presenti da diverso tempo, rendendo l'ambiente angusto e poco salubre.
Il comandante del velivolo, dopo aver constatato l'entità dell'invasione che rendeva impraticabile la partenza, ha dapprima tentato di risolvere il problema a bordo. I passeggeri sono stati tenuti al buio per circa mezz'ora, verosimilmente nel tentativo di attirare gli insetti verso le uscite o di calmarne il ronzio, ma l'espediente non ha portato i frutti sperati.
A peggiorare la tensione, la segnalazione di una giovane viaggiatrice che ha dichiarato di soffrire di una grave allergia alle punture di zanzara, una condizione che, come ha osservato un testimone, avrebbe potuto trasformare l'incidente in una tragedia in caso di contatto.
I disagi e le tempistiche dei voli
Alla luce della situazione e dell'impossibilità di debellare lo sciame rimanendo al suolo con i passeggeri a bordo, la compagnia irlandese ha optato per lo sbarco di tutti i viaggiatori. L'operazione ha permesso di isolare i due aeromobili per provvedere alla disinfestazione, ma ha inevitabilmente dilatato i tempi di partenza. Per quanto concerne il volo per Alicante, l'FR1423 che era inizialmente previsto in partenza alle 21:30, le operazioni di imbarco su un nuovo velivolo e tutti i controlli del caso hanno posticipato il decollo fino alle 00:35, con un conseguente ritardo di circa tre ore.
L'atterraggio nella città spagnola è avvenuto intorno alle due e undici del mattino. Stesso copione per il volo diretto a Napoli, costretto anch'esso a subire le stesse procedure di emergenza, con i passeggeri costretti a scendere e reimbarcarsi solo dopo l'avvenuta risoluzione del problema sanitario a bordo.
La denuncia dei passeggeri e le procedure adottate
A raccontare l'accaduto, un viaggiatore del volo per Alicante che ha contattato le redazioni per segnalare l'assurdo disguido. L'uomo ha descritto la scena come qualcosa di surreale: dopo il primo ritardo comunicato a terra, l'imbarco era stato effettuato regolarmente, ma una volta saliti a bordo lo spettacolo che si è presentato davanti agli occhi dei passeggeri era quello di una cabina letteralmente invasa da un numero impressionante di insetti.
La scelta di tenere i passeggeri al buio, seppur comprensibile nella disperata ricerca di una soluzione rapida, ha contribuito ad aumentare il senso di disagio e impotenza tra i presenti, specie con la consapevolezza della presenza di una persona a rischio shock anafilattico. Non è chiaro se i due aerei, parcheggiati in aree vicine, fossero stati vittime della stessa ondata di insetti proveniente dalle zone circostanti lo scalo oppure se si sia trattato di una coincidenza legata a operazioni di carico o manutenzione.
Sta di fatto che la compagnia, per tutelare la sicurezza dei viaggiatori e del personale di volo, ha dovuto annullare le partenze sugli stessi aeromobili, attivando un piano alternativo che ha permesso di sostituire i velivoli e di far decollare i passeggeri verso le rispettive mete con il pesante ritardo accumulato.
Le implicazioni per la gestione degli scali
L'episodio di Malpensa solleva interrogativi sulla gestione delle procedure di igiene e disinfestazione nei pressi delle piste e dei gate di imbarco, specie durante i periodi estivi caratterizzati da un'alta proliferazione di insetti. La presenza di zanzare a bordo di aeromobili, oltre a costituire un grave disagio e un pericolo per la salute dei passeggeri più sensibili, può compromettere in maniera significativa la puntualità delle operazioni di volo, con ricadute economiche e logistiche per le compagnie aeree e per l'aeroporto stesso.
La vicenda, per quanto risolta senza conseguenze fisiche gravi, sottolinea come la manutenzione e la pulizia degli aeromobili prima dell'imbarco debbano includere controlli specifici per prevenire l'accesso di animali e insetti, una criticità che, se trascurata, rischia di tradursi in disservizi come quello registrato ieri sera nel principale hub della Lombardia.




