Tensioni in vista della partita Olanda-Turchia: il caso Demiral
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Redazione Sport
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La partita di calcio tra Olanda e Turchia, in programma a Berlino, si preannuncia carica di tensioni a causa di un gesto del difensore turco Merih Demiral. Nonostante Demiral non giocherà la partita, il suo gesto continua a suscitare polemiche.
Il gesto di Demiral
Demiral, che ha segnato due gol fondamentali nella partita contro l'Austria, ha festeggiato con il simbolo dei lupi grigi, un gesto che ha suscitato molte polemiche. L'Uefa ha sanzionato Demiral con due giornate di squalifica, giudicando il suo gesto come politico. Il gesto è associato all'organizzazione estremista dei Lupi Grigi, legata agli alleati politici del presidente turco Erdogan, il partito ultranazionalista Mhp.
Le reazioni di Erdogan e Montella
Nonostante la squalifica, Erdogan ha difeso Demiral, sostenendo che il difensore ha solo mostrato il suo entusiasmo per l'immagine del lupo. Ha inoltre sollevato la questione dei simboli nazionali, chiedendo se i tedeschi vengono criticati per avere le aquile sulle loro maglie, o i francesi per avere un gallo come simbolo.
Anche il ct della Turchia, Vincenzo Montella, ha difeso Demiral, sostenendo che la squalifica è ingiusta perché Demiral non stava facendo un gesto politico, ma un gesto che è stato interpretato come tale. Montella ha promesso che la Turchia risponderà sul campo.
La sfida in campo
Nonostante le tensioni fuori dal campo, la sfida tra Olanda e Turchia promette di essere avvincente. Denzel Dumfries, calciatore olandese, ha parlato della partita, riferendosi alla sfida con uno dei suoi compagni all'Inter, Calhanoglu, che rientrerà dalla squalifica. Dumfries ha sottolineato il rispetto reciproco tra i due, nonostante siano rivali in campo. La partita sarà sicuramente un evento da non perdere per tutti gli appassionati di calcio.




