La madre di Saman Abbas torna in Italia sotto scorta
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Redazione Interno
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Nazia Shaheen, madre di Saman Abbas, è stata estradata in Italia dal Pakistan. La donna, arrestata il 31 maggio in Pakistan, è arrivata all'aeroporto di Fiumicino con un volo di linea da Istanbul intorno alle 14:40. Shaheen era stata condannata all'ergastolo dalla Corte di Assise di Reggio Emilia per l'omicidio della figlia.
La Condanna
Saman Abbas, una giovane di 18 anni, è stata uccisa il 1° maggio 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. La madre Nazia Shaheen, insieme al marito Shabbar Abbas, è stata condannata all'ergastolo per il delitto. Lo zio di Saman, Danish Hasnain, è stato condannato a 14 anni di reclusione, mentre altri due cugini imputati sono stati assolti.
L'Arrivo in Italia
Dopo tre anni di latitanza, Nazia Shaheen è stata arrestata e riportata in Italia. La donna è arrivata all'aeroporto di Fiumicino alle 14:10, indossando un lungo abito tradizionale nero. La sua estradizione rappresenta un passo importante nel percorso di giustizia per Saman Abbas.
La Collaborazione Istituzionale
Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra il ministero della Giustizia, il ministero dell'Interno e il ministero degli Affari Esteri per raggiungere questo risultato. L'estradizione di Nazia Shaheen è stata definita un esempio di sinergia istituzionale al servizio della giustizia.




