Cybercrime in Italia: il report 2023 della Polizia Postale

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nel 2023, in Italia, si è registrato un calo dei cyberattacchi, ma è aumentata la preoccupazione per quelli legati al contesto internazionale. Questo è quanto emerge dal Report 2023 dell'attività della Polizia Postale e delle Comunicazioni e dei Centri Operativi Sicurezza Cibernetica.

Crescita delle truffe online

Nel 2023 sono stati trattati 16.325 casi di truffe online, un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. Questi crimini hanno portato all'indagine di 3.571 persone e alla sottrazione complessiva di 137.202.592 euro.

Contrasto alle attività predatorie online

Il Report evidenzia l'intensificazione dell'attività di prevenzione attraverso il monitoraggio attivo della rete e un'articolata attività di contrasto alle attività predatorie online. In particolare, nel settore dell'e-commerce, sono state denunciate oltre 3.500 persone.

Lotta alla pedopornografia online

Tra le numerose operazioni condotte dalla Polizia Postale nel 2023, spiccano quelle relative al contrasto della pedopornografia online, alla protezione delle infrastrutture critiche e al financial cybercrime. Il Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online ha svolto un ruolo fondamentale in queste attività.

Conclusione

Nonostante il calo generale degli attacchi cyber, il report sottolinea l'aumento delle offensive russe causate dall’instabilità geopolitica e delle frodi online. Questi dati evidenziano l'importanza di continuare a investire nella sicurezza cibernetica e nella lotta contro il cybercrime.

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