Dimitrov e l’infortunio "fatale" contro Sinner: "Uno dei momenti più duri della mia carriera"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Grigor Dimitrov ha rotto il silenzio dopo il ritiro forzato negli ottavi di finale di Wimbledon, dove, nonostante un vantaggio di due set su Jannik Sinner, un infortunio ai muscoli pettorali lo ha costretto ad abbandonare il match. "Dovermi ritirare da questa partita è stato uno dei momenti più dolorosi della mia carriera", ha scritto il tennista bulgaro, condividendo una foto dal letto d’ospedale dopo l’intervento chirurgico.
L’episodio, avvenuto lo scorso 7 luglio, ha interrotto una delle migliori prestazioni di Dimitrov sul prato londinese, dove sembrava dominare il numero 1 del mondo. "A volte il cuore vuole andare avanti… ma l’universo ha un piano diverso per noi", ha aggiunto, lasciando trasparire la frustrazione per un destino che, ancora una volta, ha messo a dura prova la sua resistenza fisica. L’operazione, necessaria per riparare il danno al pettorale destro, è stata affrontata con determinazione: "Il recupero inizia ora. Ci vediamo presto".
Mentre Dimitrov inizia il percorso di riabilitazione, Sinner prosegue il suo cammino verso la semifinale, dove affronterà Novak Djokovic in un match che ripropone, dopo il Roland Garros, un nuovo capitolo della loro rivalità. L’azzurro, che ha superato il bulgaro solo grazie al ritiro, si prepara a un confronto ancora più impegnativo contro il serbo, in una sfida che sarà trasmessa in esclusiva da Sky Sport e in streaming su Now




