Dimitrov e l’infortunio "fatale" contro Sinner: "Uno dei momenti più dolorosi"
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Redazione Sport
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Grigor Dimitrov, costretto al ritiro durante gli ottavi di finale di Wimbledon contro Jannik Sinner, ha rotto il silenzio condividendo la frustrazione per un episodio che ha definito "tra i più duri" della sua carriera. Il bulgaro, che stava dominando il match con due set di vantaggio, si è fermato sul 2-2 del terzo parziale a causa di un problema al pettorale destro, lasciando campo libero all’azzurro, poi trionfatore nel torneo. "A volte il cuore vuole andare avanti, ma l’universo ha un piano diverso", ha scritto su Instagram, postando una foto dal letto d’ospedale dopo l’intervento chirurgico.
L’infortunio, che ha interrotto una prestazione di altissimo livello, ha privato Dimitrov della possibilità di proseguire in un tabellone già scosso dalle sorprese. Il tennista, reduce da una stagione di rinascita, ha sottolineato come il dolore fisico sia stato superato solo dalla delusione per non aver potuto concludere l’incontro. "Il recupero inizia ora", ha aggiunto, senza nascondere l’amarezza per un destino che lo ha escluso nel momento migliore.
Sul fronte opposto, Sinner – fresco vincitore del titolo londinese – ha trovato nella ritirata dell’avversario una svolta inaspettata, anche se non decisiva per il suo percorso. Il bulgaro, infatti, aveva mostrato un tennis superiore nei primi set, complicando il gioco al numero uno del ranking ATP con variazioni di ritmo e colpi precisi. L’operazione ai muscoli pettorali, però, lascia aperte domande sui tempi di recupero: Dimitrov, che non ha specificato la gravità del danno, ha assicurato di voler tornare "presto", evitando però di fornire dettagli sulle prossime tappe.




