Dimitrov e l’amaro addio a Wimbledon: "Uno dei momenti più dolorosi"
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Redazione Sport
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Grigor Dimitrov ha rotto il silenzio dopo il ritiro forzato agli ottavi di finale di Wimbledon, dove stava dominando contro Jannik Sinner, lasciando sul campo un vantaggio di due set che avrebbe potuto ribaltare i pronostici. "Dovermi ritirare da questa partita è stato uno dei momenti più dolorosi della mia carriera", ha scritto il tennista bulgaro, condividendo una foto dal letto d’ospedale dopo l’intervento ai muscoli pettorali. Un infortunio che, seppur non definitivo, ha interrotto bruscamente un match in cui Dimitrov sembrava avere la meglio sul numero 1 del mondo.
Quella che doveva essere una delle sue prestazioni più convincenti sul prato londinese si è trasformata in una battaglia persa contro il fisico. "A volte il cuore vuole andare avanti... ma l’universo ha un piano diverso per noi", ha aggiunto, in un post che mescola rassegnazione e determinazione. L’operazione, stando alle prime indicazioni, è riuscita, e il recupero è già iniziato, anche se i tempi restano incerti.
Intanto, il torneo entra nel vivo delle finali. Nel singolare femminile, Amanda Anisimova e Iga Świątek si contenderanno il titolo dopo aver superato, rispettivamente, Aryna Sabalenka e Belinda Bencic in semifinale. L’americana, attualmente dodicesima nel ranking, ha impiegato tre set per avere la meglio sulla bielorussa, mentre la polacca ha chiuso in appena due parziali, dimostrando una superiorità netta.




