Vaccinazione anti Covid, al via in Piemonte la campagna 2026-2027

Vaccinazione anti Covid, al via in Piemonte la campagna 2026-2027
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   La Regione Piemonte ha definito le indicazioni per la campagna di vaccinazione anti-Covid 2026-2027, sulla base delle raccomandazioni del Ministero della Salute, con l'obiettivo di rafforzare la protezione delle persone maggiormente esposte al rischio di sviluppare forme gravi della malattia.

Per la nuova stagione autunnale e invernale sarà utilizzato il vaccino aggiornato alla variante XFG del virus SARS-CoV-2, in linea con le indicazioni delle autorità sanitarie nazionali e internazionali.

La campagna è partita ufficialmente con le prime somministrazioni programmate per i Pediatri di libera scelta l'8 ottobre e per i Medici di Medicina Generale dal 13 ottobre.

Chi deve vaccinarsi e con quali priorità

La vaccinazione sarà gratuita e disponibile per tutti i cittadini, con una raccomandazione particolare per le persone di età pari o superiore a 60 anni, i soggetti fragili, gli ospiti delle strutture per lungodegenti, le donne in gravidanza e nel periodo successivo al parto e gli operatori sanitari e sociosanitari.

Nella fase iniziale della campagna, la somministrazione sarà rivolta prioritariamente alle persone di età pari o superiore a 80 anni, agli ospiti delle strutture per lungodegenti, alle persone con elevata fragilità, in particolare con una marcata compromissione del sistema immunitario, e agli operatori sanitari e sociosanitari.

Oltre alle persone con almeno 60 anni, la vaccinazione è raccomandata alle persone dai 6 mesi ai 59 anni che presentano condizioni di elevata fragilità, tra cui patologie croniche respiratorie, cardiovascolari, neurologiche o metaboliche, pazienti oncologici, trapiantati e persone con immunodeficienze.

Dove vaccinarsi e la co-somministrazione con l'antinfluenzale

La campagna coinvolgerà la rete sanitaria territoriale piemontese, con il contributo dei Medici di Medicina Generale, delle farmacie aderenti e dei centri vaccinali delle ASL. Il medico di medicina generale rappresenta, fatti salvi casi particolari, il riferimento per la vaccinazione dei propri assistiti. Il vaccino aggiornato sarà disponibile anche nelle farmacie aderenti e nei centri vaccinali delle ASL, che garantiranno l'offerta ai cittadini che ne facciano richiesta.

Per i bambini dai 6 mesi fino al compimento dei 12 anni, la vaccinazione sarà effettuata nei centri vaccinali delle ASL dedicati alle vaccinazioni pediatriche. Una specifica attività vaccinale sarà inoltre organizzata nelle strutture residenziali, coinvolgendo ospiti e operatori, con il coordinamento dei servizi di prevenzione e dei distretti sanitari.

La campagna anti-Covid si affianca a quella antinfluenzale, con la possibilità di somministrare i due vaccini nella stessa occasione, fatte salve eventuali specifiche indicazioni d'uso o valutazioni cliniche. Aver contratto l'infezione da SARS-CoV-2, anche recentemente, non rappresenta di per sé una controindicazione alla vaccinazione. Per ricevere informazioni sulla vaccinazione e sulle modalità di accesso è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, alle farmacie aderenti oppure ai servizi vaccinali dell'ASL di riferimento.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.