Toro, primo sì per Jappert ma la difesa si costruisce su più fronti
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Redazione Sport
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I contatti, ormai divenuti costanti, tra il Torino, l’entourage di Kevin Jappert e le società argentine coinvolte – il Barracas, dove il difensore gioca in prestito, e l’Atletico de Rafaela, proprietaria del cartellino – tracciano un percorso negoziale ben avviato. L’argentino, come noto, ha scalato posizioni nelle preferenze del direttore sportivo Gianluca Petrachi, un avanzamento di gradimento che si è consolidato soprattutto dopo la decisione di non proseguire altre trattative precedentemente in ballo. Parallelamente, la necessità di rinforzare il reparto arretrato ha spinto i granata a esplorare ulteriori mercati, sondando anche il giovane serbo del Partizan Belgrado, senza tuttavia trascurare un altro bacino di talenti quale è quello sudamericano.
La doppia pista fra Argentina e Brasile
La ricerca, che procede su un doppio binario, ha infatti prodotto un accelerazione a sorpresa per il profilo brasiliano di Tchoca, difensore centrale classe 2003 del Corinthians. Un interesse che, stando a quanto riportato, si è rapidamente tradotto in un’intesa verbale tra il club torinese e la società di San Paolo. L’operazione, la cui definizione sembra imminente, si baserebbe sulla formula del prestito con diritto di riscatto, condizione che potrebbe trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinati parametri prestabiliti. Le cifre discusse, alcune delle quali sono emerse nelle ultime ore, oscillano in una fascia compresa tra i cinque milioni e mezzo e i sei milioni di euro.
I dettagli dell’operazione per Tchoca
Nelle prossime ore, si attendono la definizione degli ultimi dettagli tecnici e amministrativi per poter perfezionare l’accordo e sbloccare così la partenza del calciatore. La tempistica prevista, qualora tutto proceda senza intoppi, indicherebbe la partenza del brasiliano per l’Italia già nella serata di lunedì, con un arrivo all’aeroporto di Malpensa fissato per la giornata di martedì. Questo sviluppo, che va ad affiancarsi al negoziato per Jappert, delinea una strategia di mercato chiara da parte della dirigenza granata, la quale punta a infoltire il settore difensivo con giovani prospetti internazionali, ciascuno dei quali rappresenta una scommessa per il futuro ma anche una risorsa immediatamente a disposizione dell’allenatore.
La strategia del Torino per la difesa
L’approccio duplice, che guarda contemporaneamente al campionato argentino e a quello brasiliano, sottolinea come la squadra di Petrachi stia lavorando per assicurarsi più opzioni, senza cioè dipendere dalle sorti di una singola trattativa. La possibile acquisizione di Tchoca, in particolare, dimostra la capacità di intervenire rapidamente su un mercato competitivo come quello sudamericano, chiudendo un’intesa in pochi giorni dopo il primo sondaggio. Si tratta di dinamiche, queste, che evidenziano un lavoro di scouting ramificato e una volontà di investire su profili specifici, giovani ma già dotati di esperienza in contesti calcistici di notevole intensità.




