Del Toro domina il GranPiemonte, una stagione oltre ogni previsione
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Redazione Sport
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Quando, a marzo, aveva solcato la salita di Superga aggiudicandosi la Milano-Torino, pochi avrebbero potuto immaginare che Isaac Del Toro, nel giro di soli sei mesi, si sarebbe trasformato in quel dominatore incontrastato che oggi tutti ammirano. Il messicano, la cui ascesa ricorda per impeto e qualità quella di Tadej Pogačar, ha infatti impresso il suo sigillo anche sul GranPiemonte 2025, annichilendo una concorrenza che, seppur agguerrita, non ha potuto nulla contro la sua classe straordinaria. Una vittoria, la quindicesima in questa annata memorabile, che egli stesso ha definito "andare oltre ogni attesa", confermando come il suo talento stia trovando una piena e matura espressione.
La rimonta solitaria sulla Castelletto d'Erro
L'atto decisivo della corsa si è consumato sulle pendici della seconda scalata di Castelletto d’Erro, dove Del Toro ha lanciato l’attacco che ha di fatto risolto le contese. Recuperando con apparente facilità i fuggitivi che lo precedevano, il corridore della UAE Emirates ha poi continuato la sua azione personale, superando anche gli ultimi inseguitori e involandosi in una fuga solitaria che lo ha condotto, senza più rivali, verso il traguardo di Acqui Terme. Una performance di potenza e determinazione, che ha lasciato il gruppo principale, nel quale figuravano anche nomi di richiamo, a contendersi le briciole.
Le voci dalla corsa
Al traguardo, le dichiarazioni degli avversari hanno sottolineato la netta superiorità del vincitore. "Più forte di noi", hanno ammesso alcuni, riconoscendo senza mezzi termini la disparità di condizione messa in mostra dal messicano. Lo stesso Del Toro, pur nella comprensibile euforia, ha mostrato una visione lucida del proprio percorso, affermando che "il team cerca sempre di migliorare" e che ritiene ci siano "ancora dei margini di crescita", un'osservazione che delinea un atleta ambizioso e non completamente appagato dai successi già ottenuti.
Una sequenza trionfale senza sosta
Quello di Acqui Terme rappresenta l'ottavo successo personale per Del Toro a partire dal mese di agosto, un dato che da solo racconta la continuità di rendimento a livelli altissimi che il giovane corridore è riuscito a mantenere. La sua annata, che si avvia verso la conclusione, si è rivelata dunque eccezionale non solo per il numero di vittorie, ma anche per la qualità delle competizioni in cui si è imposto, consolidando la sua reputazione di uno dei ciclisti più forti e spettacolari del momento.




