Del Toro domina il Gran Piemonte, settimo sigillo italiano per il fenomeno messicano
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Redazione Sport
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Isaac Del Toro, il cui dominio nelle corse di questo periodo sta assumendo contorni quasi assoluti, ha impresso il suo sigillo anche sulla centonovesima edizione del Gran Piemonte, una classica di 179 chilometri che ha unito Dogliani ad Acqui Terme. Il ventunenne atleta della Uae-XRG, che molti indicavano come il grande favorito alla vigilia, ha disatteso le attese solo in parte, perché la sua affermazione, giunta al termine di una fuga solitaria, è stata ancor più netta di quanto si potesse prevedere. La sua stagione, che conta ormai quindici successi, trova in Italia un terreno particolarmente fecondo: sono sette, infatti, le vittorie ottenute nella penisola, un dato che conferma una sintonia pressoché perfetta con le strade e le competizioni del nostro paese.
La mossa decisiva sull'ultima asperità
L'epilogo della corsa, che ha visto Del Toro tagliare il traguardo con un margine di quaranta secondi, è stato scritto sulla salita di Castelletto d’Erro, l'ultima asperità significativa del percorso, situata a circa diciotto chilometri dalla linea d'arrivo. È in quel frangente che il corridore messicano ha scatenato l'attacco decisivo, un'accelerazione potente che gli ha permesso prima di agganciare e poi di superare senza esitazione i due fuggitivi che fino a quel momento avevano animato l'azione di testa. Una volta lasciatisi alle spalle ogni rivale, la sua volata solitaria verso Acqui Terme è diventata una passerella di forza e controllo, un'immagine che il ciclismo internazionale sta imparando a conoscere con sempre maggiore frequenza.
Il podio e i protagonisti di una giornata intensa
A completare il quadro del podio, alle spalle di un Del Toro ormai irraggiungibile, si sono piazzati lo svizzero Marc Hirschi, della formazione Tudor, e l'olandese Bauke Mollema, che corre per la Lidl-Trek, i quali hanno chiuso la prova rispettivamente a quaranta e a quarantaquattro secondi dal vincitore. Quest'ultimi, che facevano parte di un'azione di fuga precedente, hanno dovuto arrendersi alla superiore potenza espressa dal messicano nella fase cruciale della gara. Tra i protagonisti della giornata ciclistica figura anche Lorenzo Milesi, il quale, dopo aver preso parte a un tentativo di fuga insieme al compagno di squadra Einer Rubio e allo stesso Hirschi, ha espresso soddisfazione per la condizione atletica che gli permette di essere considerato tra i giovani più in forma del momento.
Un palmarès che parla chiaro
Il successo al Gran Piemonte si inserisce in un periodo di risultati eccezionali per Del Toro, il quale, oltre a collezionare vittorie in corse di un giorno, aveva già dimostrato la sua classe nelle gare a tappa, piazzandosi al secondo posto assoluto al Giro d'Italia, dove ha dovuto cedere il passo solo a Simon Yates. La sua annata, costellata di trionfi e di piazzamenti di alto livello, lo colloca senza alcun dubbio tra i ciclisti più forti e completi del panorama attuale, capace di primeggiare sia in solitaria che nelle volate ristrette, un talento polivalente che continua a crescere di gara in gara.




