Putin non ha ordinato l'omicidio di Navalny, rivelano gli 007 americani

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il dissidente russo Alexei Navalny non sarebbe stato ucciso per ordine del presidente russo Vladimir Putin, secondo le rivelazioni delle agenzie di intelligence americane. Questa affermazione sembra confermare ciò che Putin ha spesso affermato: il Cremlino non c'entra nulla con la morte di Navalny.

Le rivelazioni dell'intelligence americana

Secondo gli 007 americani, Putin non avrebbe ordinato direttamente la morte del dissidente all'interno della colonia penale dell'Artico dove era detenuto da dicembre 2023. Questa affermazione è stata accolta con incredulità dai sostenitori di Navalny, che sostengono che "ci può credere solo chi non conosce la realtà della Russia moderna".

La stampa internazionale e la notizia

La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal, ma è stata sorprendentemente ignorata dalla maggior parte della stampa italiana. Questo nonostante il clamore suscitato dalla morte di Navalny e le speculazioni secondo cui si trattava di un omicidio ordinato da Putin.

Il caso Ariston e le tensioni con la Russia

Nel frattempo, è scoppiato il caso Ariston: il Cremlino ha nazionalizzato la sede dell’azienda italiana in Russia e l’ha affidata a Gazprom. Antonio Tajani ha convocato l’ambasciatore russo per discutere la questione. Inoltre, il presidente ucraino Zelensky ha denunciato raid russi su un sito energetico cruciale per l’Unione Europea. Mosca, dal canto suo, ha dichiarato di voler sviluppare la cooperazione con la Cina.

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