Due ragazze di 18 anni violentate a Roma: arrestati i responsabili
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Redazione Interno
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Due ragazze di 18 anni, una della provincia di Viterbo e l'altra della provincia di Roma, sono state vittime di violenza sessuale in un appartamento nel quartiere Borghesiana, alla periferia est di Roma. Gli aggressori, Andrei Stefan Mihaescu, un 24enne romeno, e Adriatik Vrapi, un 46enne albanese, sono stati arrestati.
L'incontro e l'inganno
Le due giovani sono state avvicinate da Mihaescu mentre passeggiavano per la Capitale. Con la scusa di bere qualcosa, l'uomo è riuscito a guadagnarsi la loro fiducia e le ha convinte a salire nel suo appartamento, situato all'ultimo piano di un palazzo in via Torregrotta.
La violenza
Una volta all'interno dell'abitazione, Mihaescu e Vrapi hanno iniziato a bere e a insistere affinché le ragazze facessero lo stesso. Quando le giovani hanno rifiutato, la situazione è degenerata e sono state aggredite sessualmente. Le vittime sono riuscite a scappare e a chiedere aiuto in strada, terrorizzate.
L'arresto
La polizia è intervenuta prontamente e ha arrestato Mihaescu in flagranza di reato. Dopo la convalida del fermo in tribunale, il giudice ha deciso di rispedirlo ai domiciliari, nello stesso luogo dove si è consumato l'incubo. Anche Vrapi è stato arrestato e dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale.
Le dichiarazioni delle vittime
Le due ragazze hanno raccontato di essere state ingannate dai due uomini, che si erano presentati come amici e avevano cercato di farle bere alcolici. "È stato terribile. Ci hanno ingannate fingendosi amici e ci riempivano i bicchieri di whisky", hanno dichiarato le vittime.
Questo tragico episodio mette in luce la necessità di una maggiore attenzione e prevenzione nei confronti della violenza sessuale, soprattutto tra i giovani. Le autorità continuano a indagare sull'accaduto per assicurare che i responsabili siano puniti adeguatamente.




