Zaniolo e la bufera dopo l’incidente negli spogliatoi: la Roma accusa, due giovani in ospedale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nicolò Zaniolo rischia di ritrovarsi invischiato in una vicenda che potrebbe segnare un altro capitolo controverso della sua carriera. A margine della semifinale del campionato Primavera tra Fiorentina e Roma, disputatasi al Viola Park e vinta dai viola per 2-1, il calciatore – già al centro di polemiche negli ultimi mesi – è finito nel mirino del club giallorosso, che lo accusa di aver aggredito due giovani del vivaio.

Secondo la ricostruzione ufficiale della Roma, Zaniolo avrebbe fatto irruzione negli spogliatoi della squadra «illegalmente», accompagnato da un conoscente e senza il necessario accredito. Ma il punto più grave è un altro: il club sostiene che il giocatore, «in stato alterato», abbia aggredito fisicamente due ragazzi del settore giovanile, tanto da costringerli al ricovero in ospedale con prognosi rispettivamente di 10 e 21 giorni. Tra di loro c’è anche Marco Litti, terzino sinistro classe 2006, arrivato dalla primavera del Lecce nel 2020 e considerato una delle promesse più interessanti del vivaio capitolino.

Zaniolo, da parte sua, ha negato ogni accusa, ma la Roma ha deciso di rendere pubblici i dettagli dell’episodio dopo un’indagine interna, consegnando alla procura federale una documentazione che potrebbe complicare ulteriormente la sua posizione. Non è la prima volta che l’ex giallorosso – oggi in prestito all’Aston Villa – finisce sotto i riflettori per episodi extra-campo, ma stavolta la gravità delle accuse potrebbe avere conseguenze più serie.

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