Como e Fiorentina, le scelte di formazione per la sfida del Sinigaglia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il sabato della venticinquesima giornata di Serie A propone l’interessante lunch match dello stadio Sinigaglia, dove il Como di Cesc Fabregas attende la Fiorentina affidata a Paolo Vanoli. I lariani, reduci da un ottimo momento di forma che li proietta verso le zone nobili della classifica, si presentano con un undici titolare che punta sulla continuità e sulla qualità del palleggio. Tra i pali, come da consolidata abitudine, trova conferma Jean Butez, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Mërgim Vojvoda, Marc-Oliver Kempf, Jacobo Ramón e Álex Valle. È in mezzo al campo che si concentrano le trame di gioco, affidate alla coppia formata da Máximo Perrone e Lucas Da Cunha, mentre sulla trequarti agiranno Nicolas Kühn e Martin Baturina sugli esterni, con il talentuoso Nico Paz libero di muoversi alle spalle dell’unica punta. La scelta offensiva, con una certa sorpresa, ricade su Anastasios Douvikas, preferito in questo avvio ad Álvaro Morata, a testimonianza della volontà di cercare profondità e movimento.

Sul versante opposto, la Fiorentina targata Vanoli si presenta al cospetto dei lombardi con un atteggiamento tattico speculare ma con interpreti diversi. L’ex tecnico del Torino si affida all’esperienza internazionale di David De Gea tra i pali, con una retroguardia che vede Dodò, Marin Pongračić, Luca Ranieri e Fabiano Parisi. La mediana a tre, composta da Rolando Mandragora, Nicolò Fagioli e Marco Brescianini, dovrà garantire equilibrio e qualità per rifornire il reparto offensivo. Una novità di rilievo riguarda proprio il tridente d’attacco, dove per la prima volta dall’inizio trovano spazio entrambi gli innesti del mercato invernale: Jack Harrison e Manor Solomon agiranno ai lati di Moise Kean, punta centrale di riferimento, in quella che si preannuncia una sfida tattica di spessore contro la difesa di casa. Rimane inizialmente in panchina Robin Gosens, una scelta che lascia intendere una gestione accurata delle risorse in una fase densa di impegni.

La partita, dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio e con poche vere emozioni da gol, si è sbloccata poco prima dell’intervallo grazie a una giocata individuale. È stato Nicolò Fagioli a rompere gli equilibri, siglando la sua prima rete personale in questa stagione e portando così in vantaggio la squadra ospite. L’episodio, nato da una conclusione dal cuore dell’area che si è insaccata alla sinistra di Butez, ha premiato la maggiore concretezza della Fiorentina in una frazione di gara giocata a ritmi piuttosto blandi. Da segnalare, nel corso del primo tempo, anche un errore in fase di impostazione di De Gea che ha concesso un pallone interessante a Baturina, il quale però, con la porta sguarnita, ha malamente sprecato calciando alto, vanificando una ghiotta occasione per il pareggio immediato.

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