Sinner salta Montreal: stop alla striscia di sei Masters 1000, ora testa a Cincinnati e Us Open

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Jannik Sinner non giocherà il Masters 1000 di Montreal. L'altoatesino, numero uno al mondo, ha ufficialmente cancellato la propria iscrizione dal torneo canadese, interrompendo di fatto una striscia impressionante che lo aveva visto trionfare in sei Masters 1000 consecutivi, compresi tutti e cinque gli appuntamenti di questa categoria disputati fin qui nel corso del 2026. La decisione, comunicata direttamente dai social del torneo, arriva contestualmente al forfait di un altro big del circuito, Novak Djokovic, che ha anch'egli rinunciato alla trasferta oltreoceano.

Un riposo strategico in vista del cemento americano

La scelta di Sinner, a ben guardare, non è dettata da un infortunio quanto piuttosto da una ponderata strategia di gestione atletica. Il ventitreenne di San Candido ha infatti deciso di non sovraccaricare ulteriormente il proprio corpo, mettendo da parte l'ambizioso – e finora mai realizzato da nessuno – obiettivo di vincere tutti e nove i Masters 1000 in una singola stagione. La priorità, in questo frangente, è preservare le energie fisiche e mentali in vista degli impegni più significativi che lo attendono nelle prossime settimane.

Il rientro in campo, salvo ripensamenti dell'ultim'ora, è previsto per il successivo Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 agosto, che fungerà da banco di prova fondamentale per arrivare nelle condizioni ottimali agli Us Open, ultimo Slam dell'anno e obiettivo stagionale di primaria importanza.

Un tabellone rivoluzionato a Montreal

L'assenza contemporanea di Sinner, Alcaraz e Djokovic – i tre principali protagonisti del circuito maschile – rappresenta un colpo durissimo per l'immagine e il livello tecnico del National Bank Open, ma allo stesso tempo ridisegna in maniera radicale gli equilibri del torneo. Il seeding, di conseguenza, subirà una trasformazione sostanziale, con tutti gli altri giocatori che si troveranno improvvisamente a fronteggiare un tabellone molto più aperto del previsto.

Tra i principali beneficiari di questi forfait potrebbe esserci Flavio Cobolli, il giovane talento romano che, complice lo scivolamento verso l'alto delle teste di serie, si ritroverà con una prospettiva di percorso decisamente più favorevole rispetto a quanto pronosticato alla vigilia.

Le scelte di Djokovic e il calendario sul cemento

Anche Novak Djokovic, come Sinner, ha optato per il riposo anziché per la trasferta canadese, una decisione che lascia intravedere le medesime logiche di programmazione a lungo termine. Il serbo, infatti, punta con ogni probabilità ad arrivare al meglio degli Us Open, snodo cruciale della stagione. Il calendario nordamericano sul cemento prevede ora il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 al 23 agosto, che rappresenterà l'ultimo grande appuntamento prima dello Slam newyorkese.

Per Sinner, che tornerà in campo proprio in quell'occasione, si tratta di un esame importante non solo per testare le condizioni fisiche dopo il periodo di stop, ma anche per ritrovare il ritmo partita in vista dell'ultimo grande obiettivo dell'anno.

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