Il forfait di Sinner a Montreal, la lettura di Puppo: "I medici gli hanno fatto capire una cosa. Scelta che interpreto in un certo modo"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La decisione di Jannik Sinner di saltare il Masters 1000 di Montreal ha acceso, come prevedibile, un vivace dibattito tra addetti ai lavori e appassionati. L'azzurro, reduce dal secondo trionfo consecutivo a Wimbledon, ha scelto di non scendere in campo sul cemento canadese per concentrarsi sulla preparazione in vista degli US Open, l'ultimo appuntamento Slam della stagione, in programma a New York dal 30 agosto.

Tra i commenti più interessanti spicca quello di Dario Puppo, giornalista e telecronista di Eurosport, che ha offerto una personale chiave di lettura della vicenda nel corso dell'ultima puntata di TennisMania, trasmissione in onda sul canale Youtube di OA Sport.

La rinuncia e le ragioni di una scelta ponderata

Il forfait dell'altoatesino, che aveva trionfato a Montreal nel 2023 conquistando il suo primo titolo di categoria, arriva dopo una prima parte di stagione estremamente intensa e ricca di successi. Sinner, che ha vinto cinque dei cinque Masters 1000 disputati nel 2026, ha deciso di interrompere la sua striscia vincente per dedicarsi al recupero fisico e mentale.

La scelta, come spiegato dallo stesso giocatore, è stata dettata dalla volontà di dare priorità al benessere personale e di evitare il rischio di un logorante tour de force, considerando che sia il torneo di Montreal che quello di Cincinnati si disputano ormai nell'arco di dodici giorni, rendendo la preparazione agli Us Open un vero e proprio tour de force di oltre quaranta giorni.

La chiave di lettura di Dario Puppo

Proprio su questo delicato equilibrio tra carichi di lavoro e salute dell'atleta si è inserita la riflessione di Dario Puppo. Il giornalista ha sottolineato come, a suo avviso, alla base della decisione di Sinner possa esserci una chiara indicazione da parte dello staff medico che segue il numero uno del mondo. "Dispiace non vedere proseguire la serie di vittorie nei Masters 1000", ha esordito Puppo, per poi aggiungere un ragionamento che va al cuore della questione: "Penso che i medici abbiano fatto capire a Sinner una cosa. Scelta che interpreto in un certo modo".

Il cronista ha voluto evidenziare come la decisione non sia affatto casuale, ma frutto di una valutazione ponderata che tiene conto delle esigenze fisiche dell'atleta in un periodo dell'anno storicamente molto impegnativo.

L'obiettivo dichiarato: gli US Open

Il rientro in campo di Jannik Sinner è previsto per il Masters 1000 di Cincinnati, in programma dal 13 agosto, dove l'azzurro proverà a ritrovare il ritmo partita sul cemento per arrivare al top della condizione a New York. L'obiettivo dichiarato è quello di puntare al titolo degli US Open, dove lo scorso anno ha dovuto arrendersi in finale a Carlos Alcaraz.

La rinuncia a Montreal, in questo senso, si configura come una scelta strategica per preservare le energie e tentare l'assalto all'ultimo Slam della stagione, con la consapevolezza che un eventuale successo rappresenterebbe il sesto titolo Major della sua carriera e la ciliegina sulla torta di un'annata già eccezionale.

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