Honor 600 Pro si svela in un leak online tra immagini dal vivo e benchmark

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   A distanza di pochissimi giorni dal debutto ufficiale del 600 Lite, la casa tecnologica cinese – che ha già provveduto a distribuire il modello d’ingresso sulla principale piattaforma di e-commerce a un prezzo di 309 euro – sembra intenzionata a non lasciare respiro al mercato della telefonia mobile. Il nuovo arrivato, un dispositivo di fascia media dall’autonomia promettente e corredato da alcune funzioni di intelligenza artificiale, rappresenta solo il primo tassello di una strategia più ampia: quella di ampliare rapidamente la serie con due varianti di livello superiore, il 600 standard e il 600 Pro, la cui presentazione è attesa nei prossimi giorni.

Le immagini dal vivo che anticipano il design definitivo

Sulla piattaforma social Weibo, dove spesso compaiono indiscrezioni rivelatesi poi accurate, sono state diffuse alcune fotografie che ritraggono il modello Pro in anteprima. Questi scatti, definibili come primi piani “dal vivo” del dispositivo, confermano in modo piuttosto netto l’impostazione stilistica già ipotizzata attraverso alcuni render circolati in precedenza. Tra gli elementi più riconoscibili spicca il modulo fotografico, disposto in orizzontale sul retro, e una vivace colorazione arancione – lontana, questa, dalle tradizionali finiture scure o pastello che spesso caratterizzano i prodotti di questa fascia di prezzo. Non si tratta, a ben vedere, di semplici bozzetti: le immagini mostrano un oggetto reale, con riflessi e texture che lasciano intendere una lavorazione piuttosto curata.

Il passaggio su Geekbench e il processore Qualcomm

Parallelamente alla fuga di immagini, un’altra fonte – stavolta il database del noto software di benchmark Geekbench – ha fornito dettagli ulteriori, e forse ancor più significativi, sul comparto tecnico del 600 Pro. Il dispositivo vi compare con la sigla identificativa VKP-NX9, la medesima già rilevata in precedenti certificazioni amministrative. Al netto dei punteggi grezzi – che, va detto, in questa fase prelancio vanno interpretati con cautela – ciò che davvero conta è l’elenco delle specifiche emerse dal test. Tra queste, balza all’occhio la presenza di un system-on-chip del colosso statunitense Qualcomm, componente che promette prestazioni di tutto rispetto e che colloca il modello in una posizione di vantaggio rispetto al fratello minore Lite.

Un confronto implicito con il modello base e le aspettative degli appassionati

Il 600 Lite, lo ricordiamo, monta un display AMOLED da 6,6 pollici con risoluzione 1200 x 2600 pixel, una profondità cromatica da 1,07 miliardi di colori, una luminosità di picco dichiarata di 6.500 nit e un refresh rate a 120 Hz. Caratteristiche che, da sole, rappresentano già un biglietto da visita notevole per un dispositivo di fascia media. Tuttavia, il 600 Pro – stando alle immagini e ai benchmark – punta a differenziarsi non solo per l’estetica più aggressiva e per la già citata colorazione arancione, ma anche per una scheda tecnica superiore. Honor ha diffuso solo pochi giorni fa alcuni teaser ufficiali della serie, anticipando alcune funzionalità senza però entrare nel dettaglio dei due modelli di punta. Ora, grazie alla combinazione tra il leak fotografico e i dati del benchmark, il quadro si è fatto più nitido. Resta da capire se il lancio avverrà in contemporanea per entrambi i dispositivi o se la casa seguirà una strategia scaglionata; quel che è certo è che l’attenzione degli addetti ai lavori si è spostata ormai quasi interamente sul Pro, vero protagonista di queste ultime indiscrezioni.

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