Mondiali 2026, Vincic arbitra la finale: la designazione lo fa piangere
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Redazione Sport
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Mondiali 2026, Slavko Vincic sarà l’arbitro della finale tra Spagna e Argentina e la comunicazione della designazione ha provocato una forte emozione nel direttore di gara sloveno, che è scoppiato in lacrime davanti ai colleghi. Il match decisivo del torneo è in programma domenica sera a New York e vedrà Vincic dirigere una sfida attesa con grande attenzione. Il 46enne arbitro ha accolto la notizia definendola un “incredibile onore”, sottolineando poi la felicità e l’orgoglio per un appuntamento così importante.
La scelta di Vincic per la finale dei Mondiali 2026
La designazione di Slavko Vincic per Spagna-Argentina è arrivata dopo il percorso dell’arbitro sloveno nella competizione, durante la quale ha già diretto tre partite. Vincic è stato infatti protagonista di Brasile-Marocco, Giordania-Algeria e Messico-Ecuador, una gara nella quale aveva espulso negli ultimi istanti Piero Hincapie dopo un intervento del Var. Il difensore dell’Arsenal si era coperto la mano con la bocca durante un alterco con il messicano Santi Gimenez, episodio che aveva portato al provvedimento disciplinare.
Nel momento in cui gli è stata comunicata la scelta, Vincic ha mostrato tutta la sua emozione con applausi, abbracci e qualche lacrima. L’arbitro sloveno ha ringraziato i colleghi presenti e ha raccontato la sorpresa iniziale per una designazione che rappresenta un passaggio significativo della sua carriera. Nel 2024 era già stato il direttore di gara della finale di Champions League tra Borussia Dortmund e Real Madrid, un altro appuntamento di grande rilievo nel calcio internazionale.
La finale Spagna-Argentina e il significato della designazione
La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina sarà diretta quindi da Vincic, connazionale del presidente della Uefa Aleksander Ceferin. La sfida arriva in un torneo segnato anche dalle polemiche legate al caso Balogun e ai presunti favoritismi all’Argentina, elementi che hanno accompagnato il percorso della competizione. La scelta dell’arbitro sloveno per l’ultimo incontro del Mondiale lo porta al centro dell’attenzione prima del confronto tra le due nazionali.
Argentina-Spagna sarà una finale con molti elementi di interesse, anche per i richiami culturali e storici legati alle due nazioni. Secondo una tradizione popolare che affonda le sue origini nella canzone napoletana, il numero 23 viene associato alla buona ventura, cioè alla fortuna. Questo riferimento viene collegato ai legami storici tra Napoli e la Spagna attraverso la dinastia dei Borbone e al rapporto tra la Spagna e l’Argentina, territorio che in passato fu sotto il dominio della marineria spagnola.
La diretta Rai e le reazioni al commento della finale
La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina sarà trasmessa dalla Rai domenica 19 luglio con la telecronaca di Alberto Rimedio e il commento di Lele Adani. Proprio la presenza dell’ex calciatore continua a dividere il pubblico televisivo e gli utenti sui social, generando numerosi commenti sulla scelta della tv di Stato. La decisione, legata anche alla valutazione degli ascolti, ha aperto un confronto tra diversi osservatori.
Tra le reazioni alla scelta del commento Rai sono intervenuti anche giornalisti che hanno lavorato per l’azienda di viale Mazzini, tra cui Amedeo Goria e Carlo Nesti. La discussione sulla telecronaca accompagna così l’attesa per la finale mondiale, mentre l’attenzione resta concentrata sulla sfida tra Spagna e Argentina e sulla designazione di Slavko Vincic come arbitro dell’incontro conclusivo.




