'L'età fragile' di Donatella Di Pietrantonio si aggiudica il Premio Strega 2024
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Donatella Di Pietrantonio, autrice di 'L'età fragile', ha trionfato al 78° Premio Strega. Il suo romanzo, pubblicato da Einaudi, ha ottenuto 189 voti, confermando le previsioni che la davano come favorita.
Un romanzo intenso e prezioso
'L'età fragile' è un romanzo intenso e prezioso, ispirato al tristemente noto delitto del Morrone, che ha segnato la fine di due ragazze per mano di un pastore macedone. Questo massacro, una sorta di Circeo ambientato tra i monti abruzzesi, è portato alla luce da Di Pietrantonio, che narra attraverso di esso la vita di periferia, il trauma di un'intera comunità e il dolore delle sopravvissute.
Dedicato alle sopravvissute
La scrittrice ha dedicato la vittoria del Premio Strega alle stesse persone a cui è dedicato il libro: "A tutte le sopravvissute a traumi gravi e anche a tutte noi che sopravviviamo giorno per giorno a tante difficoltà che la vita delle donne incontra in più". Di Pietrantonio approderà in Sardegna il 21 luglio per il Festival della Marina di Villasimius.
Un percorso di successo
Donatella Di Pietrantonio ha scritto molti libri e vinto molti premi in poco tempo. Il suo successo al Premio Strega arriva dopo un inseguimento durato anni e quel secondo posto nel 2021 con 'Borgo Sud', sempre pubblicato da Einaudi. La sua carriera letteraria, iniziata dopo i quaranta, è un esempio raro e prezioso nel panorama letterario contemporaneo. Tra le grandi penne dell'ultimo secolo, Roberto Bolaño ha esordito a 40 anni, Henry Miller a 43, Elizabeth Strout a 42. Di Pietrantonio si inserisce in questa tradizione, dimostrando che la maturità può essere un valore aggiunto nella scrittura.




