Donatella Di Pietrantonio trionfa al Premio Strega 2024 con L'età fragile
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Donatella Di Pietrantonio, autrice di "L'età fragile", ha conquistato i giurati del Premio Strega 2024. Il suo romanzo racconta la storia di Lucia, di sua figlia Amanda, di madri e padri, di sentimenti e ferite, di una tragedia accaduta anni prima, di un mondo lontano che è stato contadino e che si lega con fili stretti e nodi fitti a quello contemporaneo.
Un viaggio tra le pagine
Il libro si distingue per le sue copertine, dove le donne hanno sguardi intensi su sfondi che infuocano orizzonti. Al centro, la storia di Lucia e di sua figlia Amanda, un racconto di sentimenti e ferite, di una tragedia accaduta anni prima, di un mondo lontano che è stato contadino e che si lega con fili stretti e nodi fitti a quello contemporaneo.
Parole dopo la vittoria
Dopo la premiazione, Donatella Di Pietrantonio ha ringraziato "Gli Amici della Domenica" che l'hanno votata e anche quelli che non l'hanno votata, sottolineando come la scrittura sia un atto molto solitario ma il libro sia il prodotto finale di un grande lavoro di squadra. Ha promesso di usare la sua voce scritta e orale in difesa di diritti per cui la sua generazione di donne ha molto lottato e che oggi non sono più scontati.
Una carriera letteraria di successo
Donatella Di Pietrantonio ha scritto molti libri e vinto molti premi in poco tempo. È raro che si esordisca dopo i quaranta, e diventa ancora più raro mano a mano che si avanza con l'età: tra le grandi penne dell'ultimo secolo, Roberto Bolaño ha esordito a 40 anni, Henry Miller a 43, Elizabeth Strout a 42. Ma Donatella Di Pietrantonio ha dimostrato che l'età non è un ostacolo alla creatività e al successo letterario.
Il romanzo "L'età fragile"
"L'età fragile" è un romanzo che attraverso la storia del rapporto di una madre, Lucia, con la figlia ventiduenne Amanda, ha scardinato gli stereotipi sugli anni e la sicurezza dei piccoli luoghi di provincia, prendendo spunto da un fatto di cronaca nera accaduto in Abbruzzo nel 1997. Con questo libro, Donatella Di Pietrantonio ha vinto la 78a edizione del Premio Strega 2024, confermando il suo talento e la sua capacità di toccare i lettori con le sue parole.




