Donatella Di Pietrantonio trionfa al Premio Strega 2024 con L'età fragile
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Donatella Di Pietrantonio, autrice abruzzese, ha conquistato il Premio Strega 2024 con il suo romanzo "L'età fragile", edito da Einaudi. Questo riconoscimento arriva dopo la sua precedente finale nel 2021 con "Borgo Sud" (Einaudi) e la vittoria dello Strega Giovani di quest'anno.
Un successo annunciato
La scrittrice era stata data per favorita a fasi alterne e ha ottenuto il premio grazie ai suoi 189 voti su 644. La cerimonia di premiazione si è svolta il 4 luglio a Villa Giulia. Tra i cinque finalisti c'erano anche Dario Voltolini con "Invernale", Chiara Valerio con "Chi dice e chi tace", Raffaella Romagnolo con "Aggiustare l’universo", Paolo di Paolo con "Romanzo senza umani" e Tommaso Giartosio con "Autobiogrammatica".
Il romanzo premiato
"L'età fragile" racconta la storia di Amanda e Lucia, madre e figlia che, nonostante non siano mai state vicine, si ritrovano e si riavvicinano grazie alla sorellanza e al riconoscimento di un trascorso comune. Ambientato in un piccolo paese dell’Abruzzo, il romanzo affronta il tema delle violenze subite da giovani ragazze molti anni prima.
Impegno sociale e riflessioni
Di Pietrantonio ha utilizzato la sua vittoria come piattaforma per sollevare importanti questioni sociali, in particolare riguardo ai diritti delle donne e all’educazione affettiva. Ha espresso il suo impegno a lottare per le donne e ha sottolineato il ruolo fondamentale che la scuola può e deve svolgere nell’affrontare questi temi cruciali. Ha dichiarato: “Mi impegno a lottare per le donne, vedo ancora ragazze sottomesse”.




