Comolli chiude le porte alle speculazioni: "Tudor resta alla Juve, anche dopo il Mondiale per club"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Damien Comolli, da poche ore direttore generale della Juventus, ha messo fine a ogni dubbio durante la sua prima conferenza stampa: Igor Tudor, arrivato a guidare la squadra nel corso della stagione appena conclusa, rimarrà sulla panchina bianconera anche nella prossima annata. "Voglio confermare che Tudor sarà il nostro allenatore per il Mondiale per club e per la stagione 2025-2026", ha dichiarato senza mezzi termini, chiudendo così le voci che in queste settimane avevano accostato alla Juve nomi come quelli di Antonio Conte, Gian Piero Gasperini e persino Luciano Spalletti.

La scelta, del resto, non sorprende più di tanto. Sebbene il croate non abbia stravolto il rendimento della squadra dopo il suo arrivo, ha comunque dimostrato di poter gestire un gruppo complesso, ottenendo risultati sufficienti a convincere la nuova dirigenza. "Ho già parlato con lui, stiamo lavorando insieme", ha aggiunto Comolli, sottolineando come la continuità sia una priorità. "Siamo un grandissimo club, e le speculazioni sono inevitabili, ma la nostra intenzione è chiara".

Quella di Comolli, ex dirigente del Tottenham e del Saint-Étienne, è una figura chiave nel nuovo corso juventino. Durante la presentazione, non ha nascosto le sue ambizioni: "Vincere sarà la mia ossessione, è nel Dna di questo club e intendo rafforzarlo". Un obiettivo che, almeno per ora, passa anche dalla conferma di Tudor, evitando così un ulteriore stravolgimento dopo un anno già segnato da cambiamenti.

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