Juventus, Comolli incontra Tudor: il tecnico resta, ma servono rinforzi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’era di Damien Comolli alla Juventus è cominciata con un passo inevitabile: quello verso Igor Tudor, l’allenatore che la precedente dirigenza aveva scelto per guidare la squadra. L’incontro tra il nuovo direttore generale e il tecnico croato, avvenuto mercoledì 4 giugno alla Continassa, ha confermato quanto già trapelato nelle ultime settimane: Tudor resta, con il pieno appoggio non solo di Comolli ma anche di John Elkann, la cui fiducia è stata determinante per consolidare la posizione dell’allenatore in vista del prossimo Mondiale per Club.

Quello tra i due è stato un confronto costruttivo, svoltosi in un clima di collaborazione, che ha permesso a Comolli – già ex presidente del Tolosa e con un passato da avversario di Tudor ai tempi del Marsiglia – di iniziare a valutare le necessità tecniche della squadra. Il croato, dal canto suo, ha avanzato alcune richieste chiare: oltre alla conferma del proprio staff, ha chiesto almeno tre o quattro nuovi acquisti per plasmare una rosa più adatta al suo gioco.

Intanto, Comolli ha cominciato a prendere confidenza con l’ambiente bianconero, visitando le strutture e incontrando il personale del club. A fare da tramite in questa prima fase è stato Giorgio Chiellini, che ricoprirà un ruolo di collegamento tra la dirigenza e lo spogliatoio in attesa della nomina del nuovo direttore sportivo. Tra i nomi più accreditati per la posizione figurano quelli di Frederic Massara e Hasan Salihamdzic, ma la scelta non sembra ancora definitiva.

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