Pasqua 2025, viaggi nel caos: voli e treni alle stelle, la Puglia è la più colpita
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Redazione Economia
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Chi pensava di approfittare del ponte primaverile tra Pasqua, il 25 aprile e il 1° maggio dovrà fare i conti con tariffe da capogiro, soprattutto se intende spostarsi dal Nord al Sud Italia. Assoutenti, come riportato da SkyTg24, ha registrato rincari significativi per aerei, treni e autobus, con picchi che superano persino i 500 euro a tratta per alcune destinazioni nazionali. Una situazione che, sebbene non nuova, quest’anno raggiunge livelli paradossali: volare da Milano alla Puglia può costare quanto un biglietto per New York.
I giorni più critici, quelli tra il 16 e il 19 aprile, vedono già i treni esauriti e le compagnie aeree applicare moltiplicatori alle tariffe standard. «È un salasso per studenti e lavoratori fuorisede», denunciano le associazioni, sottolineando come la domanda concentrata in pochi giorni favorisca una speculazione che penalizza chi non può permettersi alternative. La Puglia, in particolare, è tra le regioni più colpite: chi vuole tornare in famiglia si scontra con prezzi proibitivi e posti ormai indisponibili.
Ma non è solo il settore dei trasporti a gravare sul bilancio delle feste. L’inflazione, unita all’incognita dei dazi su alcuni prodotti, ha fatto lievitare anche i costi di uova e colombe, trasformando quella che dovrebbe essere una ricorrenza dolce in una Pasqua «amara», come l’ha definita qualcuno. Se a ciò si aggiunge l’aumento generalizzato dei servizi turistici – dagli hotel ai ristoranti –, è chiaro che per molti italiani le vacanze si ridurranno a un calcolo di spese più che a un momento di relax.




