Andrea Iannone ritorna in pista: un nuovo inizio nel mondiale Superbike
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Redazione Sport
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Dopo tre anni nel team factory al fianco di Michael Rinaldi, Filippo Burgatti ha deciso di ripartire da Go Eleven, seguendo da vicino Andrea Iannone nella prossima stagione del Mondiale Superbike. Un ritorno a casa per così dire, ricco di motivazioni e curiosità per l’ingegnere milanese assieme a The Maniac, nella squadra in cui vinse il titolo indipendenti nel 2020 con il romagnolo ora in Motocorsa.
Il ritorno di Andrea Iannone ha riacceso le luci dei riflettori nei confronti del Mondiale Superbike. La sua è una storia da raccontare, in grado di generare la curiosità degli appassionati di lungo corso, ma anche dei semplici curiosi. Un personaggio, fino a prova contraria, ma tempi alla mano ancora un pilota a tutti gli effetti. Veloce, competitivo e combattivo nonostante i 4 anni di squalifica per la nota e discussa vicenda di fine 2019.
Il ritorno di Andrea Iannone su di una moto da corsa è andato oltre le aspettative: Andrea ha girato poco - specialmente a causa della pioggia che ha interrotto la prima giornata dei test a Jerez - ma è andato fortissimo, al punto da chiudere con un quinto tempo in classifica. Non era scontato, la MotoGP non è la Superbike e Superbike non è una moto da strada, specialmente di questi tempi.
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