L'audace scalata dell'Empire State Building: una proposta di matrimonio a 400 metri che è finita in tribunale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Prima della vetta dell'Empire State Building, la pubblicità per Diesel: la storia estrema dei climber Nikolau e Beerkus. Una proposta di matrimonio a oltre 400 metri d'altezza si è trasformata in un caso internazionale. I protagonisti sono Angela Nikolau e Ivan Beerkus (all’anagrafe Ivan Kuznetsov), la coppia di urban climber russi conosciuta in tutto il mondo per le spettacolari scalate senza protezioni sui grattacieli più iconici.
L’ultima impresa li ha portati sulla sommità dell’Empire State Building di New York, dove Ivan ha chiesto ad Angela di sposarlo dopo aver raggiunto la guglia dell’edificio.
Una scalata notturna e un lucchetto forzato
La domanda che tutti si sono posti è: come hanno fatto? Secondo le ricostruzioni dell'accusa, il piano è iniziato il giorno prima. La coppia avrebbe acquistato dei biglietti e si sarebbe introdotta nell'edificio martedì sera, nascondendosi al suo interno fino all'alba. Le indagini hanno rivelato che per raggiungere l'antenna, situata a circa 440 metri di altezza, hanno dovuto eludere molteplici sistemi di sicurezza. Un lucchetto che dava accesso a una porta di sicurezza al 104° piano è stato forzato, con un danno stimato intorno ai 2.000 dollari. Le immagini di sorveglianza hanno catturato i due mentre uscivano da un portello al 102° piano intorno alle cinque del mattino, iniziando la loro arrampicata.
Il gesto, il messaggio e il rischio per i soccorritori
Una volta in cima, i due hanno spiegato uno striscione nero con una scritta bianca che citava una frase spesso attribuita a Jimi Hendrix: "When the power of love beats the love of power the world knows peace". Poco dopo, dalla guglia si sono spostati su una piattaforma sottostante, dove Ivan Beerkus si è inginocchiato e ha ufficialmente chiesto alla compagna di sposarlo. La loro impresa ha richiesto l'intervento della polizia, che ha dovuto affrontare non poche difficoltà.
L'antenna su cui si trovavano emette infatti "segnali a radiofrequenza ad alta intensità, sufficientemente potenti da causare danni al corpo umano". Per mettere in sicurezza i due e i soccorritori, è stato necessario spegnere l'impianto, un'operazione che ha richiesto circa mezz'ora prima che gli agenti dell'unità di servizi di emergenza potessero salire a prenderli.
Il processo e le accuse
La coppia è stata arrestata e ha passato la notte in custodia. Il giorno successivo si è tenuta l'udienza di convalida dell'arresto presso il tribunale penale di Manhattan. Angela Nikolau e Ivan Kuznetsov, che risiedono a East Orange, New Jersey, devono rispondere a una lunga lista di capi di imputazione, tra cui furto con scasso, messa in pericolo colposa, danneggiamento criminale e possesso di arnesi da scasso.
L'avvocato della coppia, Jason Krinsky, ha definito le accuse "eccessive", sostenendo che i suoi assistiti non hanno rappresentato un pericolo per il pubblico e che il gesto andava letto come un "messaggio d'amore". La procura, al contrario, ha sottolineato la pericolosità dell'azione, che ha creato rischi non solo per i due scalatori ma anche per i primi soccorritori. Al termine dell'udienza, il giudice ha disposto la scarcerazione sotto supervisione, con l'obbligo di comparire per la prossima udienza fissata per il 24 agosto.




