Bianzone, pensionato e cane travolti sulla statale 38 all'alba

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un tragico incidente stradale ha stroncato la vita di un uomo di 76 anni e del suo cane, poco dopo le sette di questa mattina, lungo la statale 38 "Dello Stelvio" nel comune di Bianzone. L'episodio, che ha generato lunghe code nel traffico del primo mattino, si è consumato a pochi metri dal cantiere per la realizzazione della nuova tangenziale di Tirano, non lontano dal locale noto come Alex Bar. L’impatto con l’autovettura, guidata da un trentanovenne del posto, è stato di una violenza tale da risultare fatale per entrambi, uomo e animale. I primi soccorsi, giunti sul posto in tempi rapidi, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del pensionato, il quale, secondo le prime ricostruzioni, stava attraversando la carreggiata senza servirsi del sottopassaggio pedonale presente nelle vicinanze, durante quella che era probabilmente la sua consueta passeggiata mattutina.

Le dinamiche dell'investimento in un punto critico

La dinamica, sulla quale gli agenti della polizia stradale stanno ancora indagando per definire con precisione le responsabilità, appare chiara negli elementi di fondo ma lascia aperti alcuni interrogativi. L’attraversamento a piedi della statale, un’arteria notoriamente trafficata e veloce specialmente in quel tratto, è avvenuto in un’area che, pur non essendo espressamente dedicata ai pedoni, è vicina a opere di viabilità, come il cantiere della tangenziale e il sottopasso poco utilizzato. L’automobilista che ha centrato l’anziano e il suo cane, rimasto ovviamente illeso dal punto di vista fisico ma sotto choc, ha immediatamente prestato soccorso e si è sottoposto ai primi accertamenti, mentre i rilievi peritali hanno bloccato a lungo la circolazione in direzione di Tirano.

Il contesto della sicurezza stradale in Valtellina

Questo ennesimo fatto di sangue riaccende i riflettori, in maniera drammatica, sulla sicurezza della viabilità in Valtellina, un tema da sempre molto sentito dalla popolazione locale che quotidianamente percorre la statale 38. L’infrastruttura, vitale per la spina dorsale della vallata, è spesso teatro di incidenti gravi, alcuni dei quali hanno coinvolto pedoni o ciclisti, specialmente nei tratti che attraversano i centri abitati o nelle zone dove le alternative per l’attraversamento sicuro, benché esistenti, non vengono percepite come comode o immediate. La realizzazione della nuova tangenziale di Tirano, un cantiere visibile proprio dove è avvenuto l’investimento, rientra in quel piano di potenziamento della rete viaria che punta anche a migliorare la sicurezza, ma i cui benefici si concretizzeranno solo a lavori ultimati.

L’iter giudiziario e le indagini in corso

Sul piano giudiziario, la procura competente ha avviato un fascicolo mentre la polizia stradale raccoglie le testimonianze e analizza ogni dato utile. Gli investigatori, che hanno già acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, dovranno stabilire con esattezza la velocità del veicolo al momento dello schianto, la visibilità disponibile per il conducente e le reali possibilità di evitare l’impatto. Parallelamente, si cercherà di comprendere le ragioni che hanno spinto il pensionato a non utilizzare il sottopassaggio, un elemento che, sebbene non sminuisca la portata della tragedia, è cruciale per una ricostruzione compiuta dei fatti. Il dell'uomo è stato trasferito presso l'obitorio dell'ospedale per gli accertamenti del caso.

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