Malattie Cardiovascolari: Prevenzione, Rischio Residuo e l'Importanza del Colesterolo
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Redazione Salute
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Le malattie cardiovascolari sono la causa principale di morte nel mondo, con 17 milioni di decessi all'anno, di cui 230.000 in Italia. Questi dati sono stati resi noti da Domenico Gabrielli, direttore del reparto di Cardiologia dell'Ospedale S. Camillo di Roma e presidente della Fondazione 'per il Tuo cuore'. L'80% dei decessi può essere prevenuto adottando stili di vita corretti come evitare il fumo, l'alcol e la sedentarietà.
Tuttavia, anche quando i fattori di rischio sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Questo è dovuto al cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 'nuovi' fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a) e trigliceridi, infiammazione, trombosi, inquinamento atmosferico. Questo è stato affermato da Filippo Crea, ordinario di Cardiologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma.
È stata presentata a Milano la campagna "Vinci Contro il Colesterolo. Previeni l'Infarto, Agisci Prima". Nonostante la consapevolezza dei cittadini sui rischi cardiovascolari sia forte, l'attenzione agli stili di vita è ancora carente. Il colesterolo è più che un fattore di rischio per il manifestarsi di eventi cardiovascolari, si tratta di un elemento causale.




