Naufragio nel Mar Rosso, 45 dispersi, nessun italiano coinvolto
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Nel Mar Rosso, a nord di Marsa Alam, un tragico naufragio ha coinvolto una nave da crociera, la Sea Story, causando la scomparsa di 31 turisti di diverse nazionalità e 14 membri dell'equipaggio. L'incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino, quando l'imbarcazione, che si trovava nei pressi della barriera corallina di Ras Satayeh, ha lanciato un SOS alle 5:30, prima di sparire dai radar. Le operazioni di soccorso, attualmente in corso, vedono impegnate diverse autorità locali, che stanno cercando di recuperare i dispersi.
Secondo le informazioni fornite dall'agenzia Ansa, citando fonti ufficiali egiziane, alcuni turisti sono stati tratti in salvo, sebbene i numeri esatti non siano ancora chiari. Il governatore del Mar Rosso, generale Amr Hanafy, ha confermato che le ricerche continuano senza sosta, con l'obiettivo di trovare eventuali superstiti. La Farnesina ha comunicato che, al momento, non risultano italiani coinvolti nel naufragio. L'ambasciata italiana in Egitto e il consolato si sono immediatamente messi in contatto con le autorità locali per monitorare la situazione e fornire assistenza.
La Sea Story, una delle navi Marine Traffic deputate al trasporto dei turisti, è scomparsa dai sistemi di rilevamento poco dopo l'invio del segnale di emergenza. Le cause del naufragio non sono ancora state chiarite, ma si ipotizza che l'imbarcazione possa aver urtato la barriera corallina, provocando una falla nello scafo. Le condizioni meteorologiche al momento dell'incidente erano buone, il che rende ancora più misteriosa la dinamica dell'accaduto.
Le autorità egiziane stanno conducendo un'inchiesta per determinare le responsabilità e le circostanze che hanno portato al naufragio. Nel frattempo, le famiglie dei dispersi attendono con ansia notizie sui loro cari, sperando in un miracolo.




