Il derby del Palafiera è di Rimini: Denegri trascina la Dole nella rimonta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una partita che, nei suoi equilibri, sembrava già scritta si è trasformata in un ribaltamento spettacolare, capace di consegnare alla storia del basket regionale un derby memorabile. All’Unieuro Arena di Forlì, infatti, la Dole Basket Rimini ha compiuto un’impresa notevole, rimontando uno svantaggio che toccava i sedici punti nel terzo quarto per imporsi poi sul campo dei rivali storici con un netto 77-86. L’incontro, giocato con l’intensità emotiva che solo un confronto di tale portata può generare, ha visto i padroni di casa di Antimo Martino gestire il pallone con apparente sicurezza per tre frazioni, salvo poi dover registrare, nel finale, un calo di energia e lucidità che i riminesi, guidati da Sandro Dell’Agnello, hanno saputo punire con freddezza esemplare.

La parabola della partita: dal dominio forlivese al crollo

L’Unieuro, che poteva contare su un buon contributo da Stephens (18 punti) e Harper (16), aveva costruito il suo vantaggio grazie a una difesa aggressiva e a momenti di ottima precisione realizzativa, raggiungendo il massimo margine proprio quando la partita sembrava ormai indirizzata. La Dole, tuttavia, non ha mai perso il contatto con il punteggio, pur lottando contro una percentuale realizzativa altalenante e le difficoltà imposte dalla difesa avversaria. È stato proprio in quel momento, quando la stanchezza ha iniziato a farsi sentire sulle rotazioni accorciate di Forlì, che la squadra ospite ha cambiato marcia, trovando una continuità di gioco che fino a quel punto le era mancata. L’ultimo quarto, chiuso sul parziale di 14 a 27, ha decretato il sorpasso e la vittoria, regalando a Rimini una gioia doppia per il successo in trasferta e per la modalità con cui è stato ottenuto.

Andrea Denegri, il regista dello show

Se la rimonta è stata un'opera collettiva, il faro che ha guidato la Dole fuori dalla tempesta è stato senza dubbio Andrea Denegri, eletto a pieno Titolo MVP della serata. Il playmaker, con una prestazione di altissimo livello, ha firmato 24 punti, dimostrando una mano infallibile dall’arco con 6 triple su 9 tentativi, e distribuendo ben 9 assist per i compagni. La sua regia, caratterizzata da scelte intelligenti e dal sangue freddo nei momenti decisivi, ha smontato pezzo dopo pezzo la resistenza forlivese. Un contributo importante è arrivato anche da Camara, autore di 17 punti, e da Simioni e Ogden, entrambi a 12, a testimonianza di una squadra che, nel momento del bisogno, ha saputo trovare punti da diverse fonti.

Le reazioni e lo scenario del campionato

Le dichiarazioni di Giacomo Leardini, che prima della gara aveva sottolineato la consapevolezza di affrontare “partite sempre toste, con grande emozione attorno”, trovano piena conferma in un match che ha rispettato in pieno le attese di spettacolo e agonismo. La vittoria permette alla Dole di chiudere il girone d’andata in crescendo, confermando le parole di chi, negli ambienti del club, crede che una chiusura positiva dell’anno possa essere un trampolino per obiettivi ambiziosi. Per l’Unieuro, al contrario, rimane un sapore amaro, unito alla necessità di analizzare le dinamiche che hanno portato a sprecare un vantaggio così consistente, in un derby che resterà a lungo nella memoria dei tifosi di entrambe le sponde del Rubicone.

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