giornate fai 2025 in emilia romagna: un viaggio tra tesori nascosti
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Redazione Interno
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Le giornate FAI di primavera, in programma sabato 22 e domenica 23 marzo 2025, promettono di offrire un'imperdibile opportunità per scoprire luoghi spesso celati agli occhi del pubblico. Anche in Emilia Romagna, cuore pulsante del nostro patrimonio culturale, saranno aperti al pubblico palazzi storici, oratori e strutture di interesse architettonico, spesso inaccessibili durante l'anno. Alcune iniziative non richiederanno nemmeno prenotazione, consentendo di godere liberamente di questi gioielli.
A Ferrara, in particolare, si potranno esplorare siti di grande rilievo storico e culturale. La Manifattura dei Maninati e il Loggiato dei Cappuccini, dal 2004 trasformati in museo, offriranno accesso gratuito durante l'evento, permettendo di immergersi nella storia locale. Il Palazzo Arcivescovile, sebbene chiuso al pubblico da diversi anni per lavori di restauro a seguito del sisma del 2012, riaprirà per mostrare le sue preziose stanze decorate e affrescate, con vista sulla parte centrale della città, oltre alla cappella privata dell'Arcivescovo, testimonianza di profonda devozione artistica.
Marco Magnifico, alla guida del Fondo Ambiente Italiano, ha sottolineato come l'ente, fondato il 28 aprile 1975 grazie a Giulia Maria Crespi e Renato Bazzoli, rappresenti una “grande famiglia” composta oggi da 300.000 iscritti e oltre 16.000 volontari. Quest'anno, con il cinquantesimo anniversario del FAI, l'evento abbraccerà ben 750 luoghi d'Italia, tra cui quelli coinvolti a Reggio Calabria, dove istituzioni come l'Archivio di Stato e il Museo Diocesano parteciperanno attivamente.




