Stangata autostradale in arrivo: dal 1° agosto pedaggi più cari di 1 euro ogni mille chilometri
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Redazione Interno
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Gli automobilisti italiani, già alle prese con i costi dell’esodo estivo, dovranno prepararsi a un ulteriore rincaro dei pedaggi autostradali. Se verrà approvato l’emendamento inserito dai relatori al decreto Infrastrutture – in discussione lunedì in Commissione alla Camera –, dal prossimo 1° agosto scatterà un aumento di un millesimo di euro per ogni chilometro percorso, ovvero 1 euro in più ogni mille chilometri. Una misura che, sebbene apparentemente modesta, rischia di pesare su chi percorre tratte lunghe, come quelle che collegano il Nord e il Sud del Paese.
La proposta, che mira a coprire un fabbisogno di 90 milioni di euro annui per Anas – la società del Gruppo FS che gestisce la rete stradale –, prevede che le concessionarie versino, oltre al canone ordinario, un contributo aggiuntivo calcolato sui chilometri effettivamente percorsi dagli utenti. Un meccanismo che, secondo i critici, finirebbe per scaricare l’onere direttamente sulle spalle degli automobilisti. Per fare un esempio concreto, sulla tratta Roma-Firenze il sovrapprezzo ammonterebbe a 26 centesimi, mentre per un viaggio Milano-Napoli si arriverebbe a 76 centesimi.
La Lega, inizialmente favorevole, ha però fatto marcia indietro. La deputata Elisa Montemagni ha annunciato il ritiro della firma all’emendamento, seguendo le indicazioni del ministro Matteo Salvini. «Pur riconoscendo la serietà dell’onorevole Baldelli di Fdi», ha spiegato, il partito ha scelto di non sostenere la misura. Una presa di distanza che riflette il malcontento per un provvedimento percepito come penalizzante, soprattutto in un periodo di tensioni economiche.




