Le proteste per Gaza in Italia: occupazioni, blocchi e lo sciopero in Toscana
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Redazione Interno
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La galassia pro Palestina si mobilita in Italia tra occupazioni e scioperi. Le recenti operazioni israeliane, che hanno coinvolto la Flotilla diretta verso Gaza, hanno rianimato con forza il movimento di solidarietà verso la causa palestinese. Dopo aver trovato espressione in numerose piazze italiane, il movimento ha visto in alcuni collettivi studenteschi i suoi interpreti più agguerriti.
Tensioni a Bologna e azioni a Torino e Cagliari
Il primo episodio di tensione si è consumato a Bologna, dove un corteo, nel tentativo di impossessarsi degli spazi della stazione centrale, è stato ricacciato indietro dall’intervento dei reparti antisommossa, i quali hanno fatto ricorso ai manganelli per disperdere i dimostranti. Obiettivi analoghi, quelli legati alla viabilità e ai trasporti, sono stati presi di mira anche in altre città della penisola: a Torino, dove alcuni attivisti sono riusciti a penetrare all’interno dello scalo aeroportuale dopo aver tagliato una porzione della recinzione perimetrale, e a Cagliari, dove un serpentone di persone ha bloccato per diversi minuti il cuore pulsante della città, generando una paralisi del traffico con ingorghi a catena.
L'occupazione simbolo del liceo di Faenza
Parallelamente alle azioni di disturbo in spazi pubblici, la protesta ha assunto la forma dell’occupazione scolastica, eleggendo a suo simbolo il liceo Scientifico di Faenza. Le aule dell’istituto Torricelli-Ballardini, infatti, non ospitano più soltanto le consuete lezioni, ma sono diventate il teatro di un dibattito politico permanente, animato da striscioni e assemblee. Gli studenti, che di questa iniziativa sono i protagonisti, hanno così scelto di collegare le sorti di un conflitto lontano alla loro esperienza diretta, trasformando la scuola in una piazza al chiuso.
Sciopero generale in Toscana
La mobilitazione assumerà domani, 3 ottobre, i contorni di uno sciopero generale in tutta la Toscana, proclamato congiuntamente da Usb, Cgil e Cub. L’intera regione sarà interessata da cortei e manifestazioni, con iniziative che prenderanno il via fin dalle prime ore del mattino in tutte le province. A Firenze, in particolare, è previsto un corteo unitario che avrà il suo punto di partenza alla Fortezza da Basso; la Cgil, i cui iscritti si raduneranno a partire dalle 9.15 in viale Strozzi, vedrà la partecipazione dei suoi segretari regionali e cittadini.
La mobilitazione a L'Aquila
Anche L’Aquila si prepara a scendere in piazza per Gaza, con una manifestazione generale il cui corteo avrà inizio dall’area di Colle Sapone. L’amministrazione comunale, per voce dell’assessore competente, ha già diramato un avviso alla cittadinanza, segnalando la possibilità di significativi rallentamenti alla circolazione veicolare. Il corteo, muovendosi a partire dalle ore 9:00, si snoderà attraverso le vie del centro storico.




