Intel vola in Borsa dopo l'accordo da 5 miliardi con Nvidia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il colosso dei semiconduttori Intel, principale produttore di chip statunitense, ha registrato un’impennata straordinaria nelle contrattazioni al Nasdaq, dove il titolo ha chiuso una seduta decisamente positiva con un rialzo del 24,44%. L’analisi tecnica di breve periodo, la quale mette in risalto un ampliamento della performance positiva, aveva già individuato una prima area di resistenza a quota 31,7 dollari; un livello che è stato sfiorato, con il titolo che si è attestato a 31,23 dollari dopo circa un’ora dall’apertura degli scambi.

Questa esplosione di ottimismo, che si inserisce in un trend rialzista settimanale già molto pronunciato, è diretta conseguenza dell’annuncio di un accordo strategico da 5 miliardi di dollari con Nvidia. L’intesa, che prevede la produzione congiunta di processori personalizzati per PC e data center e un’integrazione delle rispettive architetture, è stata sancita attraverso l’acquisto di azioni Intel da parte di Nvidia a un prezzo unitario di 23,28 dollari ciascuna.

La mossa assume una rilevanza geopolitica innegabile, considerando che giunge a un giorno soltanto dalla decisione di Pechino di intimare alle proprie aziende tech di interrompere gli acquisti di chip Nvidia destinati all’intelligenza artificiale; una misura, questa, volta a ridurre la dipendenza tecnologica cinese dalle big statunitensi. La partnership, dunque, sembra essere una risposta coordinata per consolidare la leadership americana in un settore chiave.

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