Eni accelera la valorizzazione di Enilive: in vista un accordo con Kkr
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Eni, la multinazionale italiana del settore energetico, sta accelerando il processo di valorizzazione dei suoi asset. L'obiettivo principale è Enilive, la controllata dedicata ai prodotti e servizi per la mobilità, che include anche il popolare servizio di car sharing Enjoy.
Un accordo in vista con Kkr
Eni ha già stretto un accordo temporaneo di esclusiva con Kkr, un noto fondo di investimento americano. Questo accordo riguarda la vendita di una partecipazione di minoranza in Enilive, che varia tra il 20% e il 25%. La valutazione di Enilive per questa operazione è compresa tra 11,5 e 12,5 miliardi di euro.
Kkr: un investitore di peso
Kkr non è nuovo a investimenti di grande portata in Italia. Il fondo ha recentemente acquisito la rete fissa di Tim, un altro colosso italiano. Ora, con l'accordo in esclusiva per Enilive, Kkr si prepara a fare un altro investimento significativo nel nostro Paese.
Enilive: un asset strategico
Enilive gestisce una serie di attività strategiche per Eni. Tra queste, la produzione di biocarburanti, la rete di distributori e le auto a noleggio nelle città. Con questa operazione, Eni punta a valorizzare ulteriormente queste attività, al di fuori del suo settore tradizionale del petrolio.
L'accordo con Kkr rappresenta un passo importante nel percorso di valorizzazione degli asset di Eni. Questa operazione permetterà a Eni di fare cassa e, allo stesso tempo, di mantenere il controllo su un asset strategico come Enilive. D'altra parte, per Kkr si tratta di un'ulteriore occasione per investire in Italia, confermando la sua fiducia nel nostro Paese.




